La Protezione Civile ha diramato per la giornata di domani, mercoledì 11 febbraio 2026, un’allerta meteo gialla per ordinaria criticità su numerose regioni del Centro-Sud, a causa di condizioni meteorologiche avverse che potranno determinare fenomeni intensi di natura temporalesca, idraulica e idrogeologica. Le aree maggiormente interessate si estendono tra Calabria, Sicilia, Basilicata, Umbria, Lazio e Toscana, con coinvolgimento di diverse province e bacini idrografici.
In Calabria, l’allerta gialla è estesa a tutti i versanti regionali, sia tirrenici che ionici. Le zone coinvolte comprendono le province di Reggio Calabria, Vibo Valentia, Catanzaro, Cosenza e Crotone. Il rischio riguarda in particolare i fenomeni di dissesto idrogeologico localizzato e potenziali esondazioni nei corsi d’acqua secondari, con possibilità di frane nei territori collinari e montuosi. Allerta valida per rischio idraulico, idrogeologico e temporali.
Situazione analoga in Sicilia, dove è prevista ordinaria criticità sia per rischio idrogeologico sia per temporali. Le aree in allerta includono le province di Messina, Palermo, Catania, Enna, Agrigento, Trapani e i territori delle isole minori, ovvero Eolie, Egadi, Ustica, Pelagie e Pantelleria. Particolarmente sorvegliati i versanti tirrenici e ionici nord-orientali, dove sono attesi rovesci anche a carattere temporalesco, accompagnati da raffiche di vento e locali grandinate.
Anche la Basilicata rientra tra le regioni interessate: le zone denominate Basi-A2, Basi-C e Basi-D – che corrispondono sostanzialmente alle province di Potenza e Matera – sono soggette a rischio temporali, con accumuli pluviometrici che potrebbero risultare significativi, in particolare nelle aree interne e montane.
Nel Lazio, l’allerta per rischio idrogeologico riguarda i Bacini Costieri Nord, il Bacino del Tevere a Roma e il Bacino Medio Tevere, quindi in particolare le province di Viterbo, Rieti e Roma. Le precipitazioni potrebbero innescare smottamenti o provocare disagi idrici nelle aree più vulnerabili, specie nei centri urbani e lungo i corsi d’acqua.
La Toscana vede una sorveglianza estesa su numerosi bacini: Serchio-Costa, Serchio-Lucca, Serchio-Garfagnana-Lima, Versilia, Bisenzio e Ombrone Pistoiese, Lunigiana e Reno, interessando quindi le province di Lucca, Massa-Carrara, Pistoia, Prato, Firenze e Pisa. Qui, le precipitazioni potrebbero creare criticità soprattutto in prossimità dei rilievi e nei tratti collinari adiacenti ai corsi d’acqua.
Infine, in Umbria l’allerta interessa i bacini di Trasimeno-Nestore, Chiani-Paglia e Medio Tevere, comprendendo le province di Perugia e Terni. Il rischio riguarda sia fenomeni temporaleschi sia eventuali frane o allagamenti localizzati.
Si raccomanda alla popolazione di seguire gli aggiornamenti ufficiali attraverso i canali della Protezione Civile, delle autorità regionali e dei Comuni interessati. Particolare prudenza è consigliata negli spostamenti, specie nelle aree collinari e montane o in prossimità di fiumi e torrenti. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
