Grindr, una delle app di incontri più popolari tra le persone LGBTQ+, sta testando un nuovo abbonamento ultra-premium da 500 dollari al mese, rendendolo potenzialmente uno dei piani più costosi mai introdotti nel settore delle dating app. Il servizio, attualmente in fase sperimentale con un numero limitato di utenti negli Stati Uniti, Canada, Australia e Nuova Zelanda, si chiama Grindr Edge e mira a offrire un’esperienza completamente diversa dalle versioni precedenti.
L’obiettivo dichiarato dall’azienda è risolvere il problema della cosiddetta “swipe fatigue”, la stanchezza da scorrimento infinito dei profili, che affligge molti utenti del dating digitale. Per farlo, Edge introduce una componente di intelligenza artificiale che analizza comportamenti, interazioni e preferenze dell’utente – dai profili visualizzati alle conversazioni avviate – per suggerire in modo proattivo potenziali match ritenuti “più rilevanti”. L’esperienza, a detta dell’azienda, dovrebbe risultare più personalizzata, veloce e qualitativa, riducendo il tempo passato a vagliare profili che non portano a nulla.
Edge include tutte le funzionalità del già esistente abbonamento Grindr Unlimited – tra cui filtri avanzati, navigazione senza pubblicità e possibilità di esplorare utenti in aree geografiche diverse – ma le arricchisce con strumenti alimentati da AI. Tra le novità figura una casella di posta A-List, dove vengono evidenziate le chat avviate grazie ai suggerimenti dell’intelligenza artificiale, creando una sorta di corsia preferenziale per le connessioni “ottimizzate”.
Secondo quanto riportato da Out, i dirigenti di Grindr hanno affermato che l’intento del nuovo abbonamento è quello di fornire un’esperienza più mirata e meno dispersiva, basata su un uso intelligente dei dati raccolti. Resta il fatto che il prezzo – 500 dollari al mese, ovvero 6.000 dollari l’anno – colloca Edge in una fascia esclusiva, accessibile a un pubblico molto ristretto, probabilmente quello dei cosiddetti “#GayRich” che vivono in grandi aree metropolitane ad alta densità di utenti.
In contesti urbani minori o in cittadine con un numero ridotto di utenti attivi, l’utilità di un abbonamento così costoso appare decisamente limitata. Non è ancora chiaro se Grindr intenda rendere Edge disponibile su scala globale né se il prezzo attuale sarà mantenuto in caso di lancio ufficiale. Al momento, l’azienda si sta concentrando sulla raccolta di feedback da parte degli utenti selezionati, riservandosi la possibilità di modificare le funzionalità o il prezzo sulla base dei risultati ottenuti.
Intanto il mondo delle app di incontri osserva con attenzione: se Edge dovesse avere successo, potrebbe segnare un nuovo paradigma nell’esperienza digitale degli incontri, spingendo altri competitor a integrare soluzioni di AI sempre più avanzate – e sempre più esclusive. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
