La Rai volta pagina in vista della cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina. Il direttore di Rai Sport, Paolo Petrecca, non sarà alla conduzione dell’evento, in seguito alle critiche sollevate per la sua telecronaca durante la cerimonia inaugurale. La decisione, emersa dopo un confronto con l’amministratore delegato della Rai, Giampaolo Rossi, appare come un tentativo dell’azienda di arginare le polemiche e ristabilire l’equilibrio interno in un momento delicato per l’emittente pubblica, posta sotto i riflettori dell’opinione pubblica nazionale e internazionale.
La scelta di affidare la diretta inaugurale a Petrecca era stata dettata dall’urgenza. Auro Bulbarelli, storico telecronista sportivo, avrebbe dovuto guidare la telecronaca, ma si è ritirato a ridosso dell’evento dopo aver diffuso involontariamente un’informazione riservata sul ruolo del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella nella cerimonia. Il passo indietro di Bulbarelli ha creato una situazione d’emergenza, spingendo Petrecca ad assumere un incarico che, secondo fonti interne, gli era stato inizialmente sconsigliato. Il risultato non ha convinto pubblico e addetti ai lavori, suscitando malumori anche all’interno della redazione sportiva.
La Rai, consapevole del clima teso, ha convocato i rappresentanti sindacali per affrontare la crisi. L’obiettivo dichiarato è duplice: evitare strumentalizzazioni e ristabilire rapporti costruttivi tra la direzione e la redazione. L’azienda auspica un’assunzione di responsabilità che vada oltre il singolo episodio e chiarisce, attraverso fonti vicine alla dirigenza, di non voler “nascondere la testa sotto la sabbia”.
In questa cornice, la decisione di escludere Petrecca dalla cerimonia di chiusura si inserisce come un segnale di discontinuità e trasparenza gestionale. Il momento è cruciale: la Rai è chiamata a dare prova di solidità e credibilità proprio mentre i Giochi Olimpici offrono un palcoscenico di visibilità globale. La gestione di questo passaggio sarà determinante non solo per l’immagine del servizio pubblico, ma anche per la tenuta interna del comparto sportivo dell’azienda. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
