Un vortice depressionario di matrice atlantica e groenlandese, denominato Ciclone Oriana dall’Agenzia meteorologica statale spagnola, noto in Italia come Ciclone di San Valentino, è in rapido approfondimento sul bacino tirrenico centrale e promette di sconvolgere il quadro meteorologico dell’Italia proprio nel weekend di San Valentino. L’evento, classificabile come una tempesta ciclonica di media intensità, presenterà caratteristiche tipiche delle depressioni extratropicali tardo-invernali, con un minimo barico atteso attorno ai 980 hPa nelle prime ore di domenica 15 febbraio.
La genesi della struttura ciclonica è legata all’ingresso di un nucleo freddo in quota di origine atlantica, il quale, attraversando la Francia, andrà a scavare una depressione a ridosso di Corsica, Sardegna e alto Tirreno. Oriana raggiungerà la sua massima intensità proprio tra sabato 14 e domenica 15, portando con sé un imponente sistema frontale accompagnato da precipitazioni abbondanti e persistenti, venti burrascosi e mareggiate significative.
Le regioni maggiormente esposte saranno quelle affacciate al versante tirrenico, dalla Toscana meridionale alla Calabria, con particolare attenzione ai settori costieri della Campania e del nord della Sicilia, dove si attendono picchi di precipitazione cumulata superiori ai 100-120 mm in 24 ore, potenzialmente in grado di generare criticità idrogeologiche localizzate, soprattutto su suoli già saturi. Nelle aree interne e montuose, la quota neve si attesterà inizialmente attorno ai 1000-1200 metri, in calo progressivo nel corso dell’evento, specialmente sull’Appennino centrale e settentrionale.
Dal punto di vista anemologico, sono previste raffiche di Maestrale fino a 100 km/h su Sardegna, Canale di Sardegna e Sicilia occidentale, mentre lo Scirocco soffierà con intensità fino a 60 km/h lungo l’Adriatico meridionale e sullo Ionio. Questo assetto favorirà un sensibile moto ondoso con mareggiate violente lungo le coste esposte, in particolare su tirreniche calabresi e settori sud-occidentali della Sicilia.
Nel corso della giornata di domenica, mentre il minimo ciclonico si sposterà lentamente verso sud-est, il Nord Italia vedrà un parziale miglioramento grazie all’ingresso di correnti nordoccidentali più asciutte, responsabili anche di episodi di Foehn sulle valli alpine. Tuttavia, il richiamo d’aria fredda sul lato adriatico determinerà un temporaneo calo termico con nevicate sparse fino a 900-1000 metri su Abruzzo, Molise e aree interne delle Marche.
La fase più acuta del maltempo si esaurirà entro la serata di domenica, ma la circolazione resterà depressionaria anche a inizio settimana, con il transito di ulteriori impulsi perturbati che colpiranno prevalentemente il Sud Italia e le isole maggiori. Le temperature, nel complesso, subiranno una diminuzione, più sensibile lungo il versante adriatico e nelle aree alpine.
Il Ciclone Oriana segna così un nuovo episodio di instabilità estrema sul Mediterraneo centrale, in linea con una stagione invernale che, seppur povera di episodi nevosi al Nord, continua a manifestare una forte dinamicità barica, tipica della transizione stagionale tra pieno inverno e pre-primavera.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
