Il maestrale non concede tregua alla Sardegna. Da ore l’isola è stretta nella morsa di un’ondata di maltempo che sta causando gravi disagi lungo le coste e nei centri abitati. Le raffiche di vento, impetuose e continue, hanno raggiunto intensità tali da generare mareggiate violente e la burrasca ha già costretto numerosi Comuni a misure drastiche: sospese le sfilate di Carnevale, chiusi parchi pubblici e cimiteri, mentre le autorità raccomandano alla popolazione di evitare gli spostamenti non necessari.
A Porto Torres, questa mattina, le raffiche hanno spezzato gli ormeggi del traghetto Athara della compagnia Tirrenia, fermo in banchina proprio a causa del maltempo. Immediato l’intervento della Guardia Costiera e del nucleo sommozzatori dei Vigili del Fuoco, supportati da due rimorchiatori, per scongiurare il rischio che la nave potesse andare alla deriva. Fortunatamente non si registrano danni né feriti, ma l’episodio è sintomatico della forza del vento che da ore spazza l’intero territorio.
Nel frattempo, nel mare in tempesta davanti a Santa Maria Navarrese, in Ogliastra, le ricerche dei due pescatori dispersi nell’affondamento del motopesca Luigino sono state sospese. Antonio Morlé ed Enrico Piras erano stati dichiarati dispersi nella giornata di ieri, dopo che il loro peschereccio è colato a picco. Le operazioni, riprese stamattina con una motovedetta e l’elicottero Nemo 11 decollato da Decimomannu, sono state bloccate poco dopo per le condizioni proibitive del mare.
Sul caso è stata aperta un’inchiesta dalla Procura della Repubblica di Lanusei. Gli accertamenti sono in corso da parte dell’Ufficio circondariale marittimo di Arbatax per ricostruire la dinamica del naufragio, le possibili cause e verificare eventuali responsabilità.
L’isola, ancora una volta, si trova a fronteggiare una natura che si fa minacciosa e imprevedibile, mentre le comunità locali, provate ma vigili, attendono che la perturbazione conceda una tregua. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
