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Meteo, il Maltempo e la Neve in arrivo Giovedì 19: ecco le aree coinvolte

Dopo l’ennesimo impulso perturbato con piogge, neve a bassa quota e venti sostenuti, l’Italia si prepara a una svolta anticiclonica che riporterà stabilità, sole diffuso e temperature più miti su tutto il Paese.

Sarà l’ultimo atto di una lunga sequenza instabile il fronte perturbato in transito tra giovedì 19 e venerdì 20, destinato a segnare una cesura netta nell’assetto barico sul Mediterraneo centrale. Il sistema frontale, avanzando verso levante, innescherà la genesi di una depressione secondaria sul Mar Ligure, configurazione tipica in grado di esaltare i contrasti termo-igrometrici e di accentuare i fenomeni sul settentrione e su parte del centro. La struttura depressionaria, seppur temporanea, favorirà precipitazioni diffuse, a tratti di forte intensità, accompagnate da un sensibile rinforzo della ventilazione e da un calo termico legato al passaggio del ramo freddo.

Al Nord la fase più attiva si concentrerà nelle ore mattutine di giovedì, con rovesci anche intensi sulla Liguria centro-orientale, in estensione alla Lombardia e al Triveneto. Particolarmente coinvolti risulteranno il Veneto, il Trentino-Alto Adige e il Friuli Venezia Giulia, dove non si escludono fenomeni a carattere temporalesco e locali criticità idrogeologiche nelle aree già provate dal maltempo dei giorni precedenti. Piemonte occidentale e Romagna si troveranno invece in parziale ombra pluviometrica per effetto della disposizione delle correnti sud-occidentali, che tenderanno a sottovento tali settori rispetto all’arco alpino e all’Appennino settentrionale.

Credit © meteologix.com

L’afflusso di aria più fredda in quota determinerà un abbassamento della quota neve, con fioccate fino a livelli collinari su parte della Val Padana centro-orientale e accumuli più consistenti sui rilievi alpini e prealpini. Dal pomeriggio è atteso un graduale miglioramento a partire dal Nord-Ovest, con schiarite via via più ampie e attenuazione dei fenomeni.

Sul Centro il peggioramento interesserà soprattutto i settori interni della Toscana e l’Umbria, dove sono previsti acquazzoni e locali temporali, in possibile sconfinamento verso l’alto Lazio. Il versante adriatico rimarrà ai margini dell’azione perturbata, con precipitazioni irregolari o del tutto assenti per effetto della componente occidentale delle correnti, che limiterà l’apporto umido su Marche e Abruzzo. Al Sud l’instabilità si manifesterà in modo più disomogeneo: rovesci e temporali potranno interessare la Campania e la Calabria tirrenica, mentre altrove i fenomeni saranno più sporadici. Sulla Sardegna si assisterà a un nuovo rinforzo dei venti tra ovest e nord-ovest, con mari fino ad agitati e rovesci sparsi, specie sui settori occidentali e settentrionali dell’isola.

Dal punto di vista termico, il passaggio del fronte freddo comporterà un calo delle temperature al Nord e al Centro, più avvertibile nei valori massimi e nelle aree interessate da precipitazioni persistenti. Al Meridione i valori si manterranno stazionari o in lieve aumento nella fase prefrontale, prima di un successivo riallineamento su medie più consone al periodo.

A seguire, l’espansione dell’alta pressione verso il bacino centrale del Mediterraneo inaugurerà una fase più stabile e soleggiata, con progressivo rialzo termico e attenuazione della ventilazione. Si aprirà così un periodo più mite e asciutto, destinato a riportare condizioni di generale stabilità anche sulle regioni maggiormente colpite dalle recenti ondate di maltempo.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!