Si accende lo scontro a distanza tra Fiorello e Andrea Pucci dopo l’imitazione proposta dallo showman siciliano a La Pennicanza. Il comico milanese non avrebbe gradito la parodia e, intercettato da Valerio Staffelli per la consegna del Tapiro d’oro a Striscia la Notizia, ha espresso le proprie perplessità, alimentando una polemica che nelle ultime ore sta monopolizzando il dibattito nel mondo dello spettacolo. Il servizio completo sulla consegna del Tapiro andrà in onda questa sera nel corso della trasmissione satirica di Canale 5.
Secondo quanto emerso, Pucci non avrebbe preso bene l’imitazione fatta da Fiorello e, durante l’incontro con Staffelli, avrebbe lasciato intendere il proprio disappunto. La replica di Fiorello non si è fatta attendere. Nel corso de La Pennicanza, lo showman ha risposto con toni ironici ma taglienti, definendo Pucci “rosicato” e “arrabbiato”. “Da quando sono qua a La Pennicanza la lista di gente che non mi saluterà più si è allungata tantissimo. E se poi si incavolano pure i comici, o pseudo tali. Ragazzi, vuol dire che sono veramente entrato nella lista degli stand-up comedian. Si incavolano proprio, rosicano, ma tantissimo! Ragazzi, ma questa è una medaglia, visto che stiamo in tema di Olimpiadi, far arrabbiare uno che fa il mio stesso mestiere è medaglia d’oro! Medaglia d’oro, sto godendo come un pazzo!”, ha detto Fiorello.
Non solo. Lo showman ha puntato il dito anche contro la gestione mediatica del collega, soffermandosi sul ruolo dell’ufficio stampa. “Ma chi c’avete come ufficio stampa? Consigliategli un buon ufficio stampa. L’ufficio stampa gli regala una zappa e loro se la danno sui piedi, da soli. Ma dico io, ma che c’hai come ufficio stampa, Petracca? Chi c’hai? Ma un amico non ce l’hanno? Un amico che gli dica, no, non dire così, no, fai finta! Digli quanto è stato carino, quanto ti sei divertito. No, non ce la fanno, non ce la fanno proprio”, ha aggiunto Fiorello, alimentando ulteriormente la polemica.
Durante la trasmissione, Fiorello ha poi letto un tweet della giornalista Grazia Sambruna che commentava indirettamente la vicenda: “L’unica certezza di questo isterico periodo pre Sanremo 2026 è quanto sia sottovalutato ma fondamentale, non solo in questo caso, avere un buon ufficio stampa. Categoria che nessuno cita mai e a cui quasi mai sono riconosciuti meriti. Vedi cosa succede senza, però”. Un messaggio che lo showman ha rilanciato con ironia: “Di chi starà parlando?! Io un buon ufficio stampa ce l’ho“, ha commentato Fiorello.
La vicenda si inserisce in un periodo particolarmente caldo per il mondo dello spettacolo, anche in vista di Sanremo 2026, con tensioni e rivalità che emergono pubblicamente attraverso programmi televisivi e social network. Il caso Pucci-Fiorello dimostra ancora una volta quanto il confine tra satira, imitazione e suscettibilità personale possa diventare terreno di scontro.
Resta ora da vedere quali saranno le eventuali repliche di Pucci dopo la messa in onda del servizio completo di Striscia la Notizia. Nel frattempo, lo scambio a distanza tra i due comici continua ad alimentare il dibattito, trasformando una semplice imitazione televisiva in un caso mediatico destinato a far discutere ancora. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
