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Paolo Petrecca si dimette da direttore di Rai Sport, ecco chi arriva al suo posto

Lascia alla fine delle Olimpiadi. La redazione gli aveva negato la fiducia due volte. Marco Lollobrigida vice direttore subentra
Credit © Rai

Si conclude con le dimissioni la parabola di Paolo Petrecca alla guida di Rai Sport. Il direttore ha rassegnato le proprie dimissioni mercoledì 19 febbraio, lasciando l’incarico alla fine delle Olimpiadi invernali di Milano Cortina 2026. Al suo posto subentra, in via provvisoria, il vice direttore Marco Lollobrigida.

La fine dell’esperienza di Pertrecca a viale Mazzini era nell’aria da settimane, ben prima della controversa telecronaca della cerimonia di apertura dei Giochi Olimpici invernali che ha scatenato un vespaio di polemiche. Il mandato del direttore era stato caratterizzato da tensioni continue con la redazione, che gli aveva negato la fiducia per ben due volte in occasione della presentazione dei piani editoriali. L’annuncio laconico della Rai non indica la futura destinazione di Petrecca, ma conferma la conclusione dell’incarico come da previsioni alla fine della manifestazione olimpica.

La vicenda aveva assunto connotati politico-istituzionali nelle ultime settimane. Il capogruppo del Pd in commissione vigilanza Rai, Stefano Graziano, ha commentato le dimissioni definendo Petrecca “l’emblema di Telemeloni e del metodo con cui il governo ha privilegiato logiche di appartenenza e vicinanza politica rispetto al merito e alla valorizzazione delle professionalità interne al servizio pubblico televisivo“. Secondo il parlamentare democratico, “un’impostazione che ha finito per indebolire l’autorevolezza dell’informazione e più in generale dell’intero sistema Rai“.

La redazione di Rai Sport aveva reagito alla gestione Petrecca con una mobilitazione crescente, culminata in un’adesione massiccia allo sciopero delle firme proclamato dal sindacato Usigrai. I giornalisti Rai, solidali con i colleghi di Rai Sport, avevano indetto la protesta per “ristabilire con decisioni chiare la credibilità dell’azienda“, dopo la fallimentare telecronaca della cerimonia di apertura che aveva mostrato gravi carenze tecniche e organizzative. Ora che le dimissioni sono arrivate, la redazione potrà ritirare lo sciopero di tre giorni che aveva programmato alla fine delle competizioni olimpiche. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!