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Allerta Meteo, Rischio Grandine e Temporali Forti in queste Regioni nelle prossime ore

Una perturbazione in discesa dall’Adriatico attiva una fase di maltempo sullo Ionio e sulle coste balcaniche, con temporali organizzati, raffiche intense e rischio di fenomeni intensi.

Un minimo di bassa pressione al suolo, in discesa verso Sud-Sudest dall’alto Adriatico al medio-basso Adriatico fino a interessare l’Albania, determinerà nelle prossime ore un sensibile peggioramento delle condizioni atmosferiche sul comparto ionico e balcanico. Si tratta di una Allerta Meteo Pretemp legata al transito di un fronte freddo ben strutturato che, durante la nottata, attiverà temporali lineari a multicella sul Mar Ionio, in particolare al largo del Salento, in movimento verso Grecia e Albania.

Sulle coste balcaniche e sul Mar Ionio la situazione viene classificata con livello 1, al limite superiore per via della combinazione tra shear marcati e modesta energia disponibile. I valori di Deep Layer Shear risultano particolarmente elevati, compresi tra 40 e 50 m/s, mentre lo shear direzionale mostra SREH nei bassi strati (0-3 km) fino a 500 m²/s², parametri che favoriscono una spiccata organizzazione dei sistemi convettivi. L’energia potenziale disponibile per la convezione si mantiene invece su valori contenuti, tra 300 e 600 J/Kg di MLCAPE, elemento che potrebbe limitare la persistenza e l’intensità delle strutture temporalesche più evolute.

Davanti al fronte freddo si svilupperà un Low Level Jet a 850 hPa con vento medio meridionale fino a 20 m/s, configurando un vento di barriera in grado di alimentare una linea di groppo rapida nelle prime ore notturne, in prossimità delle coste ioniche. La velocità di traslazione del sistema e i quantitativi energetici relativamente modesti potrebbero contenere i fenomeni precipitativi più estremi e ostacolare la piena organizzazione in supercelle, sebbene non siano del tutto escluse strutture isolate, considerando valori di SCP fino a 2. I fenomeni associati potranno includere downburst, raffiche intense di vento in prevalenza di natura sinottica, precipitazioni rapide e localmente abbondanti, grandinate di piccole dimensioni anche con accumulo e possibili episodi vorticosi.

Sulle aree classificate a livello 0 il contesto appare meno severo, con shear deboli e ventilazione nordoccidentale o nordorientale. Tuttavia, tra il Palermitano, il Messinese e la Calabria tirrenica, l’addossamento delle correnti nordoccidentali potrà insistere su un’area con MLCAPE fino a 1000 J/Kg. In tale contesto non si escludono temporali localmente persistenti, sostenuti da mesolinee autorigeneranti in prossimità della fascia costiera, con accumuli di pioggia esaltati dall’orografia, specie nelle ore mattutine. La presenza di aria fredda in quota, con valori fino a -28°C a 500 hPa, potrà favorire lo sviluppo di trombe marine lungo le convergenze costiere.

Nel corso del pomeriggio l’instabilità tenderà a estendersi anche alle aree interne della Sicilia, con formazione di clusters o celle singole capaci di produrre grandinate di piccole dimensioni. Analoghi fenomeni potranno interessare l’Appennino tra Abruzzo e Molise, in prossimità del core della goccia fredda, dove l’assetto termodinamico e dinamico dell’atmosfera manterrà condizioni favorevoli a rovesci e temporali sparsi. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!