L’atto conclusivo dei XXV Giochi Olimpici Invernali si prepara a scrivere un’ultima, indimenticabile pagina di storia. La Cerimonia di Chiusura di Milano Cortina 2026 si terrà domenica 22 febbraio 2026 presso l’Arena di Verona, ribattezzata per l’occasione Verona Olympic Arena, con inizio previsto alle ore 20:00. Si tratta di un appuntamento senza precedenti nella storia olimpica, destinato a lasciare un segno profondo tanto nel mondo dello sport quanto nell’immaginario culturale italiano e internazionale.
Una sede senza precedenti nella storia olimpica
La scelta dell’Arena di Verona come sede della Cerimonia di Chiusura rappresenta una prima assoluta nella storia dei Giochi Olimpici: per la prima volta, una cerimonia olimpica si svolge all’interno di un sito riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità UNESCO. L’anfiteatro romano veronese, tra i più grandi e meglio conservati d’Italia, si trasforma in un palcoscenico di eccezionale suggestione, dove la millenaria storia di pietra abbraccia la contemporaneità dello spettacolo olimpico. Una scelta altamente simbolica, come ha sottolineato il presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò, che ha definito l’Arena “un palcoscenico eterno dove la storia abbraccia il futuro”.
La cerimonia segna inoltre un’altra novità storica: per la prima volta, la sede della Cerimonia di Chiusura è diversa da quella della Cerimonia di Apertura, che si era svolta il 6 febbraio 2026 allo stadio Giuseppe Meazza di Milano, ribattezzato San Siro Olympic Stadium. Tuttavia, i due eventi condividono lo stesso filo narrativo: la celebrazione dell’Italia e delle sue eccellenze, dell’arte, della cultura e del paesaggio che da nord a sud rendono il paese unico al mondo. Lo spettacolo, intitolato “Beauty in Action”, è stato ideato e prodotto da Filmmaster, con la direzione creativa affidata ad Adriano Martella e la supervisione del presidente di Filmmaster Alfredo Accatino.
Il tema “Beauty in Action” — la bellezza in movimento — vuole essere un tributo alle molteplici forme di bellezza che l’Italia esprime nel mondo: dalla danza alla musica, dallo sport all’architettura, dal paesaggio alpino alle città d’arte. La Cerimonia, pensata come “momento simbolico in cui Milano Cortina diventa memoria collettiva” secondo le parole degli organizzatori, non è concepita solo come un evento di chiusura ma come un lascito culturale di lungo periodo per Verona e per l’intera nazione. La narrazione dello spettacolo si ispira alla stretta connessione tra montagna e città, un leitmotiv che ha attraversato l’intera edizione dei Giochi, diffusi su più sedi geograficamente lontane ma spiritualmente connesse.
Lo show non si limiterà allo spazio dell’anfiteatro: la Cerimonia si estenderà oltre le mura dell’Arena, coinvolgendo la Piazza Brà e il Teatro Filarmonico di Verona, dove il coro e l’orchestra della Fondazione Arena di Verona si esibiranno accompagnando il pubblico fino all’ultimo momento dei Giochi. Un dispiegamento di forze artistiche e logistiche che trasforma l’intero centro storico veronese in un’unica, immensa scena.
La Cerimonia vedrà la partecipazione di alcune tra le personalità più rappresentative della cultura e dello spettacolo italiano. Il primo nome annunciato dalla Fondazione è stato quello di Roberto Bolle, étoile di fama internazionale e simbolo di eleganza, energia e dedizione, che porterà nell’Arena la sua arte del balletto classico in una performance capace di unire tradizione e contemporaneità. Sul fronte musicale, saliranno sul palco Achille Lauro, artista nato proprio a Verona, e Gabry Ponte, uno dei dj e producer italiani più influenti a livello globale, con oltre 25 anni di carriera, più di 6 miliardi di stream, nomination ai Grammy e un palmares che include tre dischi di diamante, 50 di platino e 29 d’oro.
L’attrice Benedetta Porcaroli sarà tra le protagoniste della narrazione scenica, contribuendo al racconto conclusivo dell’evento che ha riunito il mondo sotto il segno dello sport. La sua presenza conferma la volontà degli organizzatori di intrecciare sport, musica e recitazione in uno spettacolo totale. La durata prevista dell’intero evento è di circa tre ore e mezza, con un programma costruito attorno alla massima riservatezza per preservare l’effetto sorpresa.
Il CONI ha designato come portabandiera dell’Italia per la sfilata conclusiva la biatleta Lisa Vittozzi e il pattinatore di velocità Davide Ghiotto, entrambi campioni olimpici di questa edizione. Vittozzi si è imposta nell’inseguimento femminile e ha conquistato l’argento nella staffetta mista, mentre Ghiotto ha trionfato nell’inseguimento a squadre maschile nello speed skating. La scelta di una coppia mista di campioni olimpici sottolinea i valori di equilibrio e rappresentatività che hanno caratterizzato la delegazione azzurra, capace di raccogliere 26 podi complessivi, trasformando Milano Cortina 2026 nell’edizione olimpica invernale più vincente di sempre per l’Italia.
L’emozione dei due atleti è stata palpabile al momento dell’annuncio. Lisa Vittozzi ha dichiarato di essere “senza parole e molto emozionata” per la nomina, mentre Davide Ghiotto ha descritto la notizia come una conferma di una Olimpiade che ha avuto “una svolta” negli ultimi giorni, aggiungendo: “Finirò in bellezza e non posso che essere contento”.
Tra le presenze che alimentano grande curiosità e attesa figura quella del Presidente degli Stati Uniti Donald Trump. Secondo quanto riportato da più fonti, la Casa Bianca ha già annunciato la delegazione presidenziale che parteciaperà alla Cerimonia di Chiusura, mentre rimane ancora aperta l’ipotesi di una presenza diretta del Presidente in persona, atteso anche alla finale del torneo olimpico di hockey su ghiaccio maschile. La sua eventuale presenza aggiungerebbe un ulteriore livello di visibilità internazionale a un evento già di per sé storico.
Dove vederla in televisione e in streaming
La Cerimonia di Chiusura sarà trasmessa in diretta televisiva in chiaro su Rai 1 a partire dalle ore 20:20, con le telecronache affidate al vicedirettore di RaiSport Auro Bulbarelli e allo scrittore Fabio Genovesi. Per chi preferisce la fruizione digitale, l’evento sarà disponibile in diretta e on demand anche sulla piattaforma RaiPlay, accessibile gratuitamente da smartphone, tablet, computer e smart TV previa registrazione al servizio. La copertura olimpica in streaming a pagamento è invece garantita dalle piattaforme che distribuiscono Eurosport, tra cui Discovery+, DAZN, HBO Max, TIMVision e Prime Video Channels.
La Cerimonia di Chiusura giunge al termine di un’edizione olimpica che ha segnato un capitolo straordinario nella storia dello sport italiano e internazionale. L’Italia ha dimostrato di saper organizzare e vivere i Giochi a un livello di eccellenza assoluta, sia sul piano organizzativo che su quello agonistico, con una delegazione azzurra capace di superare ogni precedente record di medaglie ai Giochi Olimpici Invernali. La distribuzione geografica delle competizioni — tra Milano, Cortina d’Ampezzo, Bormio, Livigno, Anterselva e altre località — ha confermato la ricchezza e la varietà del territorio italiano, capace di accogliere discipline diverse in contesti paesaggistici di rara bellezza.
Con la Cerimonia di Chiusura si aprirà anche il tradizionale passaggio di consegne alla prossima edizione dei Giochi Olimpici Invernali, un momento carico di simbolismo che chiude un capitolo e ne dischiude un altro, proiettando lo sguardo verso il futuro del movimento olimpico mondiale. L’Arena di Verona, con la sua silenziosa perennità di pietra, sarà il testimone di un addio che, come ogni grande addio olimpico, è anche un arrivederci. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
