Un cambiamento della circolazione atmosferica è atteso per domenica 1 marzo, con l’arrivo di correnti instabili sulle regioni del Nord-Ovest italiano. Il Piemonte risulterà il territorio più colpito, con acquazzoni e temporali isolati già nel corso della giornata.
Il mutamento è determinato dall’ingresso di una depressione atlantica sull’Europa occidentale, in particolare tra Francia e Spagna. Questa perturbazione erode gradualmente l’alta pressione attualmente dominante sull’Italia, costringendo l’anticiclone a spostarsi verso est con la sua radice posizionata tra Algeria, Libia, Tunisia e il Sud della penisola.
Le regioni meridionali e le isole maggiori continueranno pertanto a beneficiare di condizioni stabili e temperature miti, con connotati pienamente primaverili. Al contrario, tra domenica e lunedì, correnti instabili provenienti da sud-ovest raggiungeranno il Nord-Ovest, generando instabilità disorganizzata soprattutto in Piemonte.
I fenomeni previsti non assumeranno carattere di perturbazione organizzata: si tratterà di eventi isolati, localmente anche a sfondo temporalesco, con tuoni, fulmini e possibili grandinate. Addensamenti e precipitazioni sporadiche sono attesi anche in Liguria, Lombardia, Emilia-Romagna, Valle d’Aosta e Toscana, mentre il resto del Paese rimarrà al riparo da precipitazioni significative.
Nei prossimi sette giorni non sono previste ondate di maltempo di particolare intensità su scala nazionale. L’episodio del fine settimana rappresenta le prime avvisaglie di instabilità primaverile: fenomeni più localizzati rispetto alle perturbazioni invernali, ma talvolta di notevole intensità.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
