L’ultima serata del Festival di Sanremo 2026 ha offerto, tra un’esibizione e l’altra, un momento destinato a far discutere: Carlo Conti, conduttore e direttore artistico della kermesse, si è avvicinato alla moglie Francesca Vaccaro — seduta come sempre in prima fila all’Ariston — per impartirle una raccomandazione sul suo guardaroba. La scena, ripresa dalle telecamere e rimbalzata rapidamente sui social, ha innescato un dibattito che va ben oltre la battuta goliardica rivendicata dallo stesso conduttore.
Lo spunto è arrivato dopo l’esibizione di Samurai Jay, il cantante napoletano in gara con il brano Ossessione, che ha fatto ballare l’intero teatro accompagnato da ballerini e ballerine in jeans attillati, con tagli che lasciavano intravedere parte delle gambe. Scendendo in platea e avvicinandosi alla consorte, Conti ha pronunciato le parole che hanno fatto discutere: “Senti, mogliettina mia, siccome so che ti piacciono i jeans, quel modello che aveva la signorina, non lo comprare, va bene? Grazie. È pura gelosia!” Francesca Vaccaro ha risposto sorridendo e “al gioco”, come riferito dalle cronache della serata, non mostrando alcuna reazione contrariata di fronte alle telecamere.
Conti stesso ha subito archiviato la questione sotto la voce “gelosia”, un’etichetta che nella tradizione comica italiana ha spesso funzionato da esimente per commenti che, nella sostanza, configurano una forma di controllo sull’abbigliamento del partner. La coincidenza con il contesto in cui la frase è maturata — una serata televisiva seguita da milioni di spettatori, con il conduttore nel pieno della sua autorità scenica — ha reso il momento ancora più visibile e, per molti osservatori, difficile da liquidare come semplice ironia.
Un Festival già al centro di polemiche di genere
L’episodio non ha trovato terreno neutro perché si è inserito in una settimana già segnata da accuse di scarsa sensibilità nei confronti delle donne. In sala stampa era emersa la polemica relativa alla bassa percentuale di artiste femminili in gara rispetto agli uomini: una disparità che nelle ultime edizioni del Festival si era andata progressivamente colmando, ma che nella selezione operata da Conti è tornata a farsi sentire in modo netto.
A questo si è aggiunta la questione della campionessa olimpica Francesca Lollobrigida, che lo stesso Conti aveva pubblicamente apostrofato come “mamma d’oro”, riducendo di fatto la sua identità pubblica al ruolo materno anziché a quello sportivo. Un’uscita che aveva già sollevato reazioni critiche, alle quali il conduttore aveva risposto durante una conferenza stampa dichiarando di essere stato cresciuto da una donna e di non poter quindi mancare di rispetto al genere femminile.
Il cumularsi di questi episodi ha portato diversi commentatori e testate a parlare di un Festival che, sotto la direzione di Conti, ha mostrato una certa difficoltà nel maneggiare i temi legati alla rappresentazione delle donne, oscillando tra momenti di omaggio formale — come il ricordo delle vittime di femminicidio — e scivolate verbali che sembrano andare nella direzione opposta. L’accostamento tra la raccomandazione sull’outfit rivolta alla moglie e il successivo momento commemorativo ha alimentato la narrativa dell’incoerenza.
Francesca Vaccaro, tra moda e discrezione
Protagonista involontaria della scena è Francesca Vaccaro, moglie di Carlo Conti dal 2012 e figura tutt’altro che estranea al mondo della moda. Ex costumista Rai — professione che le ha permesso di conoscere il futuro marito nel backstage di Domenica In — oggi Vaccaro ricopre il ruolo di direttrice creativa di un brand di abbigliamento di lusso ecosostenibile. La moda non è per lei un passatempo, ma una professione che esercita con competenza riconosciuta nel settore.
Durante tutte le serate del Festival, Vaccaro ha scelto look sofisticati firmati Ermanno Scervino, preferendo mantenersi in un profilo discreto pur non rinunciando all’eleganza: camicie in chiffon di seta, bustier con scollo a cuore in pizzo macramè ricoperto di cristalli, gonne con code e sandali con tacco a spillo hanno caratterizzato le sue apparizioni all’Ariston. Una presenza costante, sempre in prima fila, che ha accompagnato ogni serata della kermesse con la stessa regolarità delle edizioni precedenti. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
