Meteo, maltempo estremo al Nord con Temporali e Grandine: ecco i giorni peggiori

Tra l’8 e l’11 giugno il Nord Italia sarà interessato da una fase di forte instabilità per il contrasto tra caldo africano e correnti atlantiche, con temporali intensi, grandinate e accumuli elevati soprattutto su Alpi e pianure limitrofe.

L’evoluzione sinottica prevista per l’inizio della seconda decade di giugno evidenzia una configurazione particolarmente insidiosa per il Nord Italia, dove il contrasto tra masse d’aria differenti darà luogo a condizioni di marcata instabilità atmosferica. Il promontorio anticiclonico di matrice subtropicale africana continuerà a dominare il Mediterraneo centro-meridionale, convogliando aria molto calda verso la Penisola, con effetti più evidenti sulle regioni meridionali. Tuttavia, lungo il suo bordo settentrionale si inserirà un flusso di correnti più fresche e instabili in quota di origine atlantica, responsabili di un’accentuata instabilità convettiva sul Nord.

La giornata di lunedì 8 giugno rappresenterà una fase preliminare: si osserveranno i primi segnali di cedimento dell’alta pressione sulle aree alpine e prealpine, con sviluppo di isolati rovesci e temporali pomeridiani sui rilievi di Valle d’Aosta, alto Piemonte, alta Lombardia (province di Sondrio, Varese, Como), Trentino-Alto Adige e alto Veneto (Bellunese). Sulle pianure, comprese le province di Milano, Brescia, Verona e Padova, prevarranno ancora condizioni stabili e soleggiate, con temperature massime diffusamente comprese tra 30°C e 33°C, favorendo un progressivo accumulo di energia nei bassi strati.

Il quadro meteorologico subirà un deciso peggioramento tra martedì 9 e giovedì 11 giugno, quando il Nord Italia si troverà pienamente esposto al conflitto tra aria calda nei bassi strati e infiltrazioni fresche in quota. Questa configurazione determinerà un forte gradiente termico verticale, elemento chiave per l’innesco di fenomeni convettivi intensi.

Nella giornata di martedì 9 giugno, i fenomeni temporaleschi interesseranno inizialmente il Nord-Ovest, coinvolgendo in modo particolare Piemonte (province di Torino, Biella, Verbano-Cusio-Ossola), Valle d’Aosta e Lombardia occidentale (Varese, Como, Milano occidentale). I temporali potranno risultare localmente intensi, accompagnati da grandinate di medie dimensioni e raffiche di downburst, con precipitazioni localmente abbondanti soprattutto a ridosso dei rilievi alpini.

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Tra mercoledì 10 e giovedì 11 giugno il baricentro dell’instabilità si sposterà verso il Nord-Est e la Lombardia, con fenomeni più diffusi e persistenti. Le aree maggiormente esposte saranno l’alta Lombardia (Sondrio, Bergamo, Brescia), il Trentino-Alto Adige, il Veneto settentrionale (Belluno, Vicenza, Treviso) e il Friuli Venezia Giulia (Udine, Pordenone). In queste zone si prevedono accumuli pluviometrici complessivi che potranno superare i 80-90 mm nell’arco delle 72 ore, valori indicativi di una fase di elevata criticità idrogeologica soprattutto nei settori pedemontani e vallivi.

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I fenomeni non si limiteranno alle aree montane: le celle temporalesche, alimentate dall’energia accumulata in pianura, potranno sconfinare verso le basse quote coinvolgendo le province di Milano, Monza e Brianza, Bergamo, Brescia, Verona, Vicenza, Treviso, con episodi di grandine, intense raffiche lineari e precipitazioni a carattere di nubifragio. Non si escludono locali criticità legate a allagamenti e raffiche superiori ai 70-80 km/h durante i passaggi temporaleschi più organizzati.

Fenomeni più isolati interesseranno anche l’Emilia (Parma, Reggio Emilia, Modena), i rilievi della Liguria e l’Appennino centro-settentrionale, mentre il resto della Penisola continuerà a beneficiare della stabilità anticiclonica, con caldo sostenuto e condizioni prevalentemente soleggiate.

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In sintesi, il Nord si troverà in una situazione di equilibrio precario tra due masse d’aria opposte: il caldo subtropicale nei bassi strati e l’aria più fresca atlantica in quota. Una combinazione che favorirà lo sviluppo di temporali di forte intensità, tipicamente estivi ma con caratteristiche di severità marcata, soprattutto tra il 9 e l’11 giugno, periodo da monitorare con particolare attenzione per possibili fenomeni estremi.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!