Riad condanna con fermezza l’attacco iraniano contro l’ambasciata degli Stati Uniti nella capitale saudita e rivendica il proprio diritto a rispondere a eventuali aggressioni. In una dichiarazione ufficiale, il ministero degli Esteri del Regno ha espresso la condanna “nei termini più forti” per quello che ha definito un attacco “codardo e ingiustificato”, sottolineando la gravità dell’azione contro una sede diplomatica straniera sul proprio territorio.
Secondo quanto riferito, il raid ha preso di mira l’ambasciata statunitense a Riad nonostante l’Arabia Saudita avesse precedentemente chiarito di non consentire “l’uso del suo spazio aereo e del suo territorio per colpire l’Iran”. Una precisazione che il governo saudita ribadisce come elemento centrale della propria posizione, nel tentativo di rimarcare la neutralità dichiarata rispetto a operazioni militari contro Teheran e, al contempo, la volontà di tutelare la propria sovranità.
Nel comunicato, il Regno afferma di considerare l’attacco una violazione inaccettabile e ribadisce “il suo pieno diritto ad adottare tutte le misure necessarie per proteggere la propria sicurezza, l’integrità territoriale e i propri cittadini”, includendo esplicitamente “la possibilità di rispondere a un’aggressione”. Una formula che lascia intendere la determinazione di Riad a non tollerare azioni ostili sul proprio territorio, pur senza fornire dettagli su eventuali iniziative concrete o tempistiche.
La presa di posizione saudita si inserisce in un contesto regionale già segnato da tensioni, in cui la sicurezza delle rappresentanze diplomatiche e il rispetto della sovranità nazionale restano elementi centrali nelle relazioni tra gli attori coinvolti. Al momento, non sono stati diffusi ulteriori particolari sulle conseguenze dell’attacco né su eventuali danni o vittime. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
