La portaerei britannica HMS Prince of Wales, una delle principali unità della Royal Navy, è stata posta in stato di preparazione avanzata in vista di un possibile dispiegamento in Medio Oriente. Lo ha reso noto il ministero della Difesa del Regno Unito, sottolineando come Londra stia rafforzando da mesi la propria presenza militare nella regione in risposta al deterioramento della situazione di sicurezza.
Secondo quanto riferito da un portavoce del dicastero, citato dai media britannici, il rafforzamento delle capacità militari è in corso dallo scorso gennaio e comprende l’invio di ulteriori assetti aerei e personale. Tra questi figurano caccia Typhoon e F-35, sistemi di difesa aerea e circa 400 militari supplementari dispiegati a Cipro. Dall’inizio degli attacchi nella regione, ha aggiunto la stessa fonte, jet britannici sono stati impegnati anche in missioni di intercettazione per abbattere droni, mentre nuovi mezzi sono stati inviati per rafforzare ulteriormente le difese, tra cui altri Typhoon ed elicotteri Wildcat equipaggiati con missili anti-drone.
In questo contesto la HMS Prince of Wales, già mantenuta in stato di massima allerta operativa, sta aumentando ulteriormente il proprio livello di preparazione per ridurre i tempi necessari a salpare qualora fosse richiesta una missione. La portaerei rappresenta uno degli strumenti principali della proiezione militare britannica e il suo eventuale dispiegamento segnerebbe un ulteriore passo nell’impegno del Regno Unito nella sicurezza regionale.
Parallelamente, Londra ha confermato che gli Stati Uniti hanno iniziato a utilizzare alcune basi militari britanniche per operazioni definite “difensive” volte a impedire all’Iran di lanciare missili nella regione. L’annuncio è arrivato direttamente dal ministero della Difesa britannico attraverso un messaggio pubblicato sulla piattaforma X.
In particolare bombardieri strategici B-1 dell’aeronautica militare statunitense sono atterrati presso la base aerea di Fairford, nel sud-ovest dell’Inghilterra. Tra le installazioni messe a disposizione di Washington figurano proprio Fairford, nel Gloucestershire, e la base situata sull’isola di Diego Garcia, nell’arcipelago delle Chagos nell’Oceano Indiano.
La decisione del governo guidato da Keir Starmer di consentire l’utilizzo delle basi britanniche si inserisce in un quadro geopolitico segnato dalle tensioni tra Stati Uniti, Israele e Iran. Una scelta che ha anche suscitato polemiche interne e proteste di attivisti pacifisti, radunatisi nei pressi della base di Fairford, dove oltre a un B-1 Lancer è stato avvistato anche un velivolo da trasporto strategico C-5 Galaxy sulla pista dello scalo militare. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
