Un drone di presunta provenienza iraniana ha colpito nella serata italiana di sabato 7 marzo la Torre Marina 23 di Dubai, uno dei grattacieli residenziali più iconici e alti della città emiratina. L’episodio avviene a poche ore dalle recenti scuse del presidente iraniano per gli attacchi contro Paesi del Golfo, alimentando nuove tensioni nell’area.
Secondo le prime informazioni emerse, il velivolo senza pilota avrebbe impattato contro il 76° piano dell’edificio, provocando danni all’appartamento interessato. La Torre Marina 23, conosciuta anche come Marsa Dubai, si sviluppa su 88 piani e con i suoi 392,8 metri di altezza è considerata il sesto edificio residenziale più alto al mondo. Il grattacielo si trova nella zona della marina di Dubai, una delle aree più turistiche e prestigiose della città.
Al momento dell’impatto i proprietari dell’abitazione non erano presenti perché all’estero. Nell’appartamento si trovava però la loro assistente domestica, che secondo le prime indiscrezioni sarebbe rimasta ferita. Le sue condizioni non sono state ancora rese note ufficialmente.
Le autorità locali hanno avviato un’indagine per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto e verificare l’origine del drone. Al vaglio degli investigatori anche le possibili motivazioni dell’attacco, che se confermato rappresenterebbe un grave episodio di sicurezza in una delle aree simbolo dello sviluppo e del turismo degli Emirati Arabi Uniti.
‼️Dubaj. Irański dron uderzył w 23 Marina, jeden z najbardziej znanych, luksusowych wieżowców mieszkalnych w Dubaju. Dubai Marina to jeden z największych projektów deweloperskich na świecie. pic.twitter.com/PsiVAsswuv
— Goniec.pl (@GoniecPL) March 7, 2026
L’incidente rischia di riaccendere le tensioni regionali proprio mentre Teheran aveva recentemente cercato di attenuare i contrasti con i Paesi del Golfo dopo una serie di episodi militari che avevano alimentato preoccupazione nella regione. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
