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Spazio, un Asteroide di 20 metri sfiora la Terra tra poche ore

L’asteroide 2026 EG1, largo tra 10 e 22 metri, transiterà a 317.791 km dalla Terra alle 04:27 del 13 marzo, passando più vicino della Luna. Nessun rischio per il pianeta.

Un asteroide delle dimensioni di un autobus sfilerà accanto alla Terra nelle prime ore di venerdì 13 marzo, passando a una distanza inferiore a quella che separa il nostro pianeta dalla Luna. Il corpo celeste, denominato 2026 EG1 e largo tra i 10 e i 22 metri, raggiungerà il punto di massimo avvicinamento alle 04:27, quando transiterà a 317.791 chilometri dall’emisfero australe, sorvolando silenziosamente l’Antartide senza rappresentare alcun pericolo per la Terra o per il satellite naturale.

In quel momento, secondo le stime della NASA, l’asteroide viaggierà a oltre 34.600 chilometri orari rispetto al nostro pianeta, superandolo rapidamente dopo aver effettuato un sorvolo a distanza della Luna. La scoperta di 2026 EG1 è avvenuta appena l’8 marzo: solo cinque giorni prima del transito ravvicinato, un intervallo brevissimo nel contesto della sorveglianza astronomica.

Le prime osservazioni successive al ritrovamento indicano che l’asteroide percorre un’orbita ellittica di 655 giorni attorno al Sole, spaziando dal punto più interno dell’orbita terrestre fino oltre la traiettoria di Marte. Il prossimo avvicinamento significativo di 2026 EG1 non avverrà prima del 13 settembre 2186, quando passerà a circa 12,1 milioni di chilometri dalla superficie di Marte.

Il corpo celeste è solo uno degli oltre 41.000 asteroidi near-Earth attualmente monitorati dalla NASA e dai suoi partner internazionali. Il Center for Near Earth Object Studies dell’agenzia spaziale ha stabilito che nei prossimi cento anni non si verificheranno impatti di asteroidi di grandi dimensioni in grado di causare danni significativi al pianeta. Nel frattempo, l’Osservatorio Vera Rubin ha già individuato 2.000 corpi celesti finora sconosciuti nel Sistema Solare, facendo presagire un aumento considerevole del numero di oggetti catalogati nei prossimi anni.

La NASA e i suoi partner continuano a sviluppare strategie di difesa planetaria, simulando scenari di risposta a potenziali impatti e conducendo missioni innovative di reindirizzamento degli asteroidi, per garantire la protezione della Terra anche di fronte a scenari futuri ancora incerti. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!