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Meteo, Previsioni Aeronautica Militare fino al 19 Aprile: forte instabilità e temperature sotto media

Proiezioni sub-stagionali indicano una primavera inizialmente instabile e più fredda della norma, con piogge frequenti al Centro-Sud e un graduale riequilibrio termico e pluviometrico atteso verso metà aprile.

L’atmosfera conferma il proprio carattere caotico anche nell’avvio della primavera meteorologica 2026, imponendo cautela nell’interpretazione delle proiezioni a lungo termine. Le elaborazioni modellistiche sub-stagionali, basate su simulazioni ensemble del sistema atmosfera-oceano e integrate dall’analisi climatologica, delineano tuttavia una tendenza piuttosto coerente per le prossime quattro settimane, dominata da configurazioni cicloniche sul Mediterraneo centrale e da frequenti anomalie termiche negative.

Nel periodo compreso tra il 23 e il 29 marzo, lo scenario euro-atlantico dovrebbe essere influenzato inizialmente da un temporaneo ritorno a un regime NAO positivo, seguito da una nuova fase di blocco con fulcro sull’Europa orientale. In tale contesto, l’Italia risulterà esposta a una saccatura persistente sul Mediterraneo centrale, alimentata da correnti umide e instabili associate a una moderata avvezione fredda. Le precipitazioni tenderanno a risultare superiori alla media su gran parte del Centro-Sud, sulle due isole maggiori e sull’Emilia-Romagna centro-orientale, mentre si manterranno più contenute su basso Lazio, Abruzzo, basso Adriatico, Basilicata e Sardegna. Sul resto del Nord e tra alta Toscana e Lazio settentrionale i cumulati saranno in linea con la climatologia. Il quadro termico evidenzia un’anomalia negativa diffusa, più marcata lungo l’arco alpino e nelle aree interne appenniniche del Centro-Sud.

Tra il 30 marzo e il 5 aprile si prospetta una fase ancora più dinamica, con il consolidamento di un blocco scandinavo capace di deviare le saccature atlantiche verso le medie latitudini europee. Ne deriverebbe una persistente configurazione ciclonica sul Mediterraneo centrale, con ulteriore instabilità e temperature inferiori alla norma, in particolare sulle regioni centro-meridionali e insulari. I cumulati pluviometrici sono attesi superiori alla media su Sud, medio Adriatico e isole maggiori, con anomalie più significative tra Abruzzo, bassa Campania, Basilicata, Calabria e settori settentrionali della Sicilia. Di contro, il Nord-Ovest, l’arco alpino e le pianure del Nord-Est potrebbero registrare precipitazioni inferiori alla norma, mentre il resto del Settentrione e le regioni tirreniche centrali si manterranno su valori prossimi alla media. Le temperature continueranno a mostrare uno scarto negativo, con i valori più bassi lungo Alpi, dorsale appenninica e aree interne del Centro-Sud.

La settimana dal 6 al 12 aprile segna un possibile parziale cambio di regime. Si intravede infatti l’affermazione di una circolazione occidentale o nord-occidentale mediamente più stabile e asciutta, pur mantenendo caratteristiche termiche ancora fresche. In questo frangente, le temperature dovrebbero riallinearsi ai valori tipici del periodo su gran parte del Centro-Nord e della Sardegna, mentre al Sud e sulla Sicilia potrebbe persistere una lieve anomalia negativa, più evidente sull’isola. Le precipitazioni tenderanno a normalizzarsi su quasi tutta la Penisola, con un residuo segnale positivo limitato alla Sicilia e al settore sud-orientale della Sardegna.

Nel periodo 13-19 aprile, l’affidabilità previsionale diminuisce sensibilmente, ma i modelli suggeriscono una prevalenza di correnti occidentali con condizioni complessivamente più stabili. Le precipitazioni dovrebbero mantenersi entro i range climatologici sulla maggior parte del territorio nazionale, con un possibile lieve surplus sui settori orientali del Nord e sull’alta Toscana. Il quadro termico appare generalmente in linea con le medie stagionali, anche se locali anomalie positive potrebbero interessare alcune aree del Centro-Sud, in particolare Toscana, Marche e Basilicata.

Nel complesso, la tendenza per le prossime settimane evidenzia una fase primaverile dinamica e a tratti instabile, caratterizzata da frequenti incursioni di aria più fredda del normale e da una distribuzione irregolare delle precipitazioni, con un graduale ritorno verso condizioni più tipiche solo a partire dalla seconda decade di aprile.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!