Un impulso di aria fredda di origine artica, favorito dall’estensione lungo i meridiani dell’Anticiclone delle Azzorre verso le alte latitudini, determinerà condizioni di marcata instabilità atmosferica sull’Italia nella giornata di lunedì 30 marzo 2026, valida dalle ore 00:00 alle 24:00 UTC. In quota, a circa 500 hPa, si registreranno temperature comprese tra -28 e -30°C, valori significativamente inferiori alla media climatica del periodo e tali da favorire lo sviluppo di fenomeni convettivi.
Nel dettaglio, la disposizione dei flussi nord-occidentali in quota indirizzerà l’instabilità principalmente verso i versanti appenninici e le aree orientali del territorio nazionale. Le regioni maggiormente interessate includono Emilia-Romagna orientale (province di Bologna, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini), Toscana orientale (Arezzo), Umbria (Perugia, Terni), Marche (Ancona, Pesaro-Urbino, Macerata, Fermo, Ascoli Piceno), Abruzzo (L’Aquila, Teramo, Pescara, Chieti), Molise (Campobasso, Isernia), Puglia (Foggia, Bari, BAT, Brindisi, Taranto), Basilicata (Potenza, Matera) e Calabria ionica (Crotone, Catanzaro, Reggio Calabria). Coinvolte anche le aree interne della Sicilia, in particolare le province di Enna, Caltanissetta, Palermo e Catania.
Nel corso della giornata, con maggiore probabilità tra il pomeriggio e la serata, si potranno sviluppare rovesci e temporali sparsi, a carattere irregolare e localmente intensi. I fenomeni potranno risultare concentrati nello spazio e nel tempo, dando luogo a precipitazioni di forte intensità e, occasionalmente, a grandinate di piccole dimensioni, inferiori ai 2 cm di diametro. In Sicilia, l’attività convettiva sarà più isolata e limitata alle ore centrali della giornata, favorita dal riscaldamento diurno.
Nonostante la presenza di aria fredda in quota, i parametri convettivi restano contenuti nei bassi strati, con valori modesti di wind shear e di energia potenziale disponibile (CAPE). Questo limiterà l’organizzazione dei sistemi temporaleschi, che si presenteranno prevalentemente a cella singola e con evoluzione rapida.
Alla luce di tali condizioni, viene emessa una Allerta Meteo Pretemp con livello 0 di pericolosità per tutte le province interessate. Si tratta di fenomeni non organizzati e generalmente non persistenti, ma comunque in grado di produrre effetti localizzati, specie in presenza di rovesci intensi di breve durata. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
