Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Germania, ai maschi arruolabili nell’esercito serve l’ok per viaggiare all’estero

Con la riforma del servizio militare torna l’obbligo di autorizzazione preventiva per lunghi periodi fuori dal Paese. Il governo parla di una misura tecnica, con permesso generalmente concesso.
Credit © Bundeswehr

In Germania riemerge il tema della leva militare e degli obblighi collegati alla difesa nazionale. Una recente modifica alla legge sul servizio militare ha introdotto un vincolo che riguarda milioni di cittadini: gli uomini tra i 17 e i 45 anni devono ottenere un’autorizzazione preventiva per soggiorni all’estero superiori a tre mesi.

La novità, rilanciata dal quotidiano tedesco Frankfurter Rundschau, si inserisce nel quadro della riforma entrata in vigore all’inizio del 2026. La norma modifica l’articolo 3 della legge sul servizio militare (WPflG), estendendo in via generale un obbligo che in passato era previsto solo in situazioni eccezionali, come lo stato di tensione o di difesa.

In base al nuovo testo, tutti gli uomini a partire dai 17 anni devono chiedere il permesso alla Bundeswehr se intendono lasciare il Paese per oltre tre mesi o prolungare un soggiorno già avviato oltre tale limite. L’obbligo vale indipendentemente dal motivo del viaggio: studio, lavoro o esigenze personali.

Il Ministero della Difesa tedesco ha precisato, attraverso un portavoce, che la disposizione ha soprattutto finalità amministrative. L’obiettivo dichiarato è mantenere aggiornato e affidabile il registro militare in caso di emergenza. Poiché il servizio militare in Germania è attualmente volontario, il permesso – viene assicurato – dovrebbe essere generalmente concesso.

Restano tuttavia alcuni punti da chiarire. I regolamenti attuativi che dovrebbero definire nel dettaglio le modalità operative non sono ancora stati emanati. Sul piano formale, dunque, l’autorizzazione preventiva rimane obbligatoria, mentre non è ancora chiaro quali possano essere le conseguenze per chi parta senza averla richiesta.

La riforma si colloca in un contesto geopolitico profondamente mutato rispetto al passato. Dall’invasione russa dell’Ucraina, le questioni legate alla sicurezza sono tornate centrali nel dibattito pubblico tedesco ed europeo. Berlino punta ad aumentare significativamente gli effettivi della Bundeswehr entro il 2035 e ha già reintrodotto la registrazione obbligatoria e le visite mediche per i giovani.

Il tema riapre così il confronto sulla coscrizione obbligatoria, sospesa nel 2011. Per ora non si tratta di un ritorno alla leva, ma la nuova disciplina sui soggiorni all’estero segnala un rafforzamento degli strumenti di controllo e pianificazione in materia di difesa. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!