Il tema del ripescaggio dell’Italia ai Mondiali 2026 torna a circolare, alimentato dall’incerta situazione dell’Iran, che potrebbe non partecipare alla competizione a causa delle tensioni geopolitiche con gli Stati Uniti, uno dei Paesi ospitanti. A fare chiarezza ci ha pensato il ministro dello Sport, Andrea Abodi, che ha escluso qualsiasi ottimismo in merito.
Interpellato a margine della presentazione di Sport Missione Comune alla Camera dei Deputati, Abodi ha spiegato che si tratta di una vicenda di natura continentale: “È una questione continentale, mi sembra veramente difficile che possa esserci qualche problema, a meno che non sorga in Europa, e che possa essere ripescata in Europa”. Il ministro ha poi chiuso ogni spiraglio: “Non credo e non me lo auguro neanche”.
La questione nasce dall’articolo 6.7 del regolamento FIFA, che attribuisce alla Federazione internazionale il potere esclusivamente discrezionale di selezionare una squadra sostitutiva nel caso in cui una delle partecipanti non possa prendere parte al torneo per motivi di forza maggiore. L’Iran si trova in una posizione delicata proprio per le sue tensioni con gli Stati Uniti, che insieme a Canada e Messico ospiteranno la Coppa del Mondo dell’estate 2026.
In teoria l’Italia avrebbe qualche chance: gli Azzurri occupano il 12° posto nel Ranking FIFA e non si sono qualificati dopo la sconfitta in finale di playoff contro la Bosnia. Tuttavia, la logica sportiva e geografica suggerisce una soluzione diversa. La FIFA, con ogni probabilità, preferirebbe mantenere il posto all’interno della confederazione asiatica.
Il candidato più accreditato per il ripescaggio è rappresentato dagli Emirati Arabi Uniti, eliminati dall’Iraq nel cammino verso la finale playoff asiatica. La nazionale che subentrerà all’Iran sarebbe inserita nel girone G, insieme a Nuova Zelanda, Belgio ed Egitto, con esordio previsto il 16 giugno a Los Angeles.
Resta comunque da chiarire se l’Iran rinuncerà ufficialmente alla partecipazione. La FIFA per ora si augura che la situazione si risolva e che la squadra iraniana possa regolarmente scendere in campo. Fino ad allora, il ripescaggio dell’Italia rimane uno scenario possibile sulla carta, ma decisamente remoto nella pratica. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
