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Libano, il premier Salam: “Israele uccide civili disarmati a Beirut e in tutto il Paese”

Il premier libanese Nawaf Salam denuncia i raid israeliani sulle aree residenziali densamente popolate. La dichiarazione, ripresa dalla BBC, smentisce i bollettini militari di Tel Aviv.

Il premier libanese Nawaf Salam ha lanciato una dura accusa contro Israele, denunciando quella che ha definito una sistematica aggressione contro la popolazione civile. Le sue parole, rilanciate con evidenza dalla BBC britannica sullo sfondo di immagini di devastazioni estese, descrivono una situazione sempre più critica per i civili libanesi.

“Israele continua a espandere la sua aggressione prendendo di mira aree residenziali densamente popolate e togliendo la vita a civili disarmati in varie parti del Libano, inclusa, in particolare, la capitale Beirut”, ha dichiarato Salam in una drammatica presa di posizione che evoca di fatto una strage di civili.

Le parole del primo ministro libanese rappresentano una diretta smentita ai bollettini di guerra israeliani, che citano vittime esclusivamente tra i miliziani di Hezbollah. Salam, al contrario, descrive un conflitto che colpisce senza distinzione la popolazione civile nelle proprie abitazioni, nelle zone residenziali delle città e dei villaggi del Paese.

Beirut, in particolare, viene citata dal premier come uno degli epicentri dell’offensiva israeliana. La capitale libanese ha già subito nelle settimane precedenti una serie di raid che hanno causato morti e feriti tra i residenti dei quartieri colpiti, alimentando la tensione diplomatica tra Beirut e Tel Aviv.

La denuncia di Salam si inserisce in un quadro di escalation che va avanti da mesi, con il governo libanese impegnato a condannare le violazioni dell’accordo di cessate il fuoco entrato in vigore a novembre 2024. Finora Beirut ha registrato oltre mille incidenti e attacchi nel sud del Libano attribuiti a Israele in violazione della tregua.

La dichiarazione del premier, con il suo tono esplicito sul tema dei civili uccisi, segna un ulteriore inasprimento della retorica ufficiale di Beirut nei confronti di Tel Aviv e potrebbe accelerare le pressioni diplomatiche internazionali per un ritorno al rispetto degli accordi di cessate il fuoco. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!