Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Meteo, da lunedì 13 Maltempo e Crollo Termico di 10-12°C: ecco quanto durerà

La fase anticiclonica quasi estiva ha le ore contate: da lunedì 13 un vortice atlantico e uno nordafricano si fondono sull’Italia portando rovesci intensi, temporali e un brusco calo delle temperature.

L’anomalia termica che ha caratterizzato l’inizio di aprile con temperature degne di fine maggio è destinata a concludersi bruscamente. Già dal pomeriggio di domenica 12 aprile i primi segnali di peggioramento si faranno sentire al Nordovest e in Sardegna, con nuvolosità crescente legata all’avanguardia di una perturbazione proveniente dalla Francia.

Il vero punto di svolta sarà lunedì 13 aprile, quando una doppia azione perturbata darà origine a un profondo vortice ciclonico sull’Italia. Da ovest avanza una depressione atlantica di origine polare; dal Nord Africa risale simultaneamente un secondo vortice. Questa manovra a tenaglia destabilizzerà completamente il quadro atmosferico sulla Penisola.

I fenomeni saranno diffusi e localmente intensi: rovesci forti, temporali frequenti e rischio di nubifragi, in particolare sui settori tirrenici dalla Toscana fino alla Campania e su gran parte del Nord, specie a ridosso dei rilievi. Non si tratterà della classica pioggerellina primaverile ma di precipitazioni convettive organizzate, associate a possibili grandinate.

Il vento sarà un ulteriore elemento critico: dapprima soffieranno intense correnti di libeccio e scirocco, con mari molto mossi e possibili mareggiate sulle coste esposte. Successivamente l’aria fredda di origine polare dilagherà sull’Italia, innescando un crollo termico repentino di 10-12°C in meno di 24 ore, con valori che torneranno su livelli autunnali o quasi invernali in quota.

Sulle Alpi la neve tornerà a scendere a quote relativamente basse per il periodo, a partire dai 1200-1400 metri, con imbiancamento delle vette. Non si esclude qualche fiocco anche sulle maggiori vette appenniniche. Il contrasto termico tra la massa d’aria calda preesistente e l’irruzione fredda alimenterà l’instabilità convettiva nelle ore di transizione.

L’instabilità non si esaurirà rapidamente: anche nelle giornate di martedì 14 e mercoledì 15 aprile l’Italia rimarrà influenzata dalla circolazione depressionaria, con condizioni di maltempo persistenti al Centro-Sud e sulle Isole Maggiori. Il Nord vedrà un parziale miglioramento con ampie schiarite, ma resterà esposto a correnti fredde da nordest che manterranno le temperature al di sotto della media stagionale.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!