L’Italia archivia bruscamente la fase di caldo anomalo che aveva caratterizzato l’avvio della seconda decade di aprile, riportando i valori termici su standard più consoni alla climatologia primaverile. Dopo i picchi registrati nella giornata di domenica 12 aprile, con temperature diffusamente superiori alle medie stagionali e punte fino a 28-29°C sulla Sardegna e oltre i 24-25°C su diverse aree del Centro-Nord, il quadro meteorologico è rapidamente mutato sotto l’impulso di una configurazione sinottica più instabile.
La dinamica atmosferica vede la concomitante azione di una perturbazione di origine atlantica e di un vortice ciclonico in approfondimento tra la Sardegna e il medio Tirreno. Questo doppio assetto depressionario ha favorito l’ingresso di masse d’aria più fresche e instabili, determinando un sensibile ridimensionamento delle temperature, già evidente dalle ore serali di domenica sulle regioni settentrionali, dove la copertura nuvolosa in aumento ha anticipato il peggioramento.
Il calo termico risulta particolarmente marcato al Nord e su buona parte del Centro. Nella giornata di martedì 14 aprile si raggiungerà il culmine della flessione, con valori massimi che difficilmente supereranno i 15-16°C al Nord, a fronte dei circa 23°C registrati appena 48 ore prima. Analoga la situazione sulle regioni centrali: a Firenze, ad esempio, si passerà dai 24-25°C di domenica a temperature massime comprese tra 17 e 18°C. Ancora più evidente la contrazione termica sulla Sardegna, dove si perderanno fino a 8-10°C, con valori che non oltrepasseranno i 19-20°C.
Al Sud la diminuzione sarà più contenuta, a causa della ventilazione meridionale associata alla circolazione ciclonica, con venti di Scirocco che contribuiranno a mantenere valori relativamente più elevati, pur in un contesto di instabilità diffusa e precipitazioni intermittenti.
Secondo le attuali proiezioni, questa fase più instabile e termicamente contenuta accompagnerà la Penisola fino a mercoledì 15 aprile. A partire da quella data si assisterà a un graduale miglioramento, inizialmente sulle regioni settentrionali, grazie a un progressivo aumento della pressione atmosferica. Una più decisa stabilizzazione è attesa entro venerdì 17 aprile, quando il campo anticiclonico tornerà a consolidarsi sul bacino del Mediterraneo, favorendo anche una moderata ripresa delle temperature.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
