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Maltempo, Allerta Meteo Gialla Protezione Civile per mercoledì 15 aprile: Attenzione a Temporali Intensi

Maltempo diffuso al Sud e sul medio Adriatico con allerta gialla per piogge, temporali e rischio idrogeologico. Coinvolte Calabria, Sicilia e diverse regioni centrali: attenzione a locali criticità e possibili disagi.

Una nuova fase di instabilità interessa diverse aree del Paese, con la Protezione Civile che ha diramato per la giornata di domani, martedì 14 aprile 2026, una Allerta Meteo GIALLA per rischio idraulico, temporali e dissesto idrogeologico. Le condizioni meteorologiche risultano particolarmente critiche lungo i versanti ionici della Calabria e su ampie porzioni della Sicilia, mentre fenomeni temporaleschi diffusi coinvolgono anche il medio Adriatico e parte del Sud peninsulare.

Per quanto riguarda il rischio idraulico, l’allerta gialla interessa la Calabria ionica nelle province di Crotone, Catanzaro e Reggio Calabria, dove i bacini costieri e i corsi d’acqua minori potrebbero registrare innalzamenti significativi. In Sicilia, la criticità coinvolge il settore centro-settentrionale e tirrenico, con particolare riferimento alle province di Palermo, Messina e Trapani, comprese le aree insulari delle Egadi e di Ustica, dove sono attesi apporti pluviometrici persistenti.

Sul fronte dei temporali, l’allerta gialla si estende a un’area più ampia. In Abruzzo sono coinvolte le province di Teramo, L’Aquila, Pescara e Chieti, con fenomeni intensi attesi nei bacini del Tordino-Vomano, dell’Aterno e del Pescara, fino all’Alto Sangro e alla Marsica. In Molise, criticità nelle province di Campobasso e Isernia, in particolare tra Frentani, Sannio e Matese e lungo l’Alto Volturno. In Puglia, l’instabilità riguarda soprattutto il nord della regione: province di Foggia e BAT, con temporali su Gargano, Tremiti, Tavoliere e Sub-Appennino Dauno. Ancora una volta la Calabria ionica resta esposta, così come la Sicilia, dove l’allerta copre gran parte del territorio regionale, incluse le province di Agrigento, Caltanissetta, Enna e le aree meridionali e occidentali fino a Pantelleria e alle Pelagie.

Il rischio idrogeologico completa il quadro delle criticità, con allerta gialla in Abruzzo nelle province di Teramo, Pescara e Chieti, dove i suoli già saturi aumentano la vulnerabilità a frane superficiali e colate rapide. Coinvolta anche l’Emilia-Romagna, in particolare le province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna, Ravenna e Forlì-Cesena, tra collina e pianura romagnola. Nel Lazio l’attenzione è rivolta alle province di Roma, Rieti, Frosinone e Latina, soprattutto nei bacini del Tevere, dell’Aniene e del Liri. Nelle Marche, criticità localizzate nella zona centro-meridionale (area Marc-5, in provincia di Ascoli Piceno). In Molise e Calabria si confermano condizioni diffuse di instabilità, mentre in Sicilia l’intero comparto centro-meridionale, settentrionale e occidentale resta sotto osservazione per possibili fenomeni franosi e allagamenti.

Il quadro meteorologico evidenzia una circolazione instabile alimentata da aria più fresca in quota che favorisce lo sviluppo di celle temporalesche organizzate, localmente associate a rovesci intensi, raffiche di vento e attività elettrica frequente. Le autorità raccomandano la massima prudenza, soprattutto nelle aree a rischio idraulico e idrogeologico, invitando la popolazione a seguire gli aggiornamenti ufficiali e a limitare gli spostamenti non necessari durante i fenomeni più intensi. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!