Il centro europeo ESTOFEX (European Storm Forecast Experiment) ha emesso un’allerta di livello 1 valida dalle 06:00 UTC di martedì 14 aprile 2026 alle 06:00 UTC di mercoledì 15 aprile 2026, segnalando condizioni favorevoli allo sviluppo di fenomeni temporaleschi intensi su diverse aree dell’Italia, con particolare attenzione alla Sicilia e alle regioni del Centro-Nord.
Nel dettaglio, la Sicilia è interessata dall’avvicinamento di una struttura depressionaria in quota (cut-off) proveniente da ovest-sudovest, accompagnata da aria umida e da valori moderati di instabilità (MUCAPE) e shear verticale del vento fino a circa 20 m/s. Questo contesto favorisce lo sviluppo di celle temporalesche organizzate, con possibilità di grandinate localmente significative, raffiche di vento e precipitazioni intense. In una prima fase, le celle convettive potranno risultare isolate, ma con tendenza a rapida aggregazione in sistemi multicellulari. Nel corso della notte, il rischio maggiore si concentra sulla Sicilia nord-occidentale, dove il possibile collasso delle correnti portanti e il rallentamento dei moti delle celle potrebbero determinare fenomeni stazionari e quindi accumuli pluviometrici rilevanti, sebbene la previsione resti condizionata dall’esatta traiettoria del vortice in quota.
Condizioni di instabilità marcata sono attese anche su parte del Centro-Nord, in particolare tra Toscana, Umbria e Marche, dove temporali sparsi potranno produrre grandine di piccole dimensioni ma diffusa, raffiche di vento e soprattutto piogge intense. La lentezza degli spostamenti delle celle, favorita anche dall’orografia e da flussi nei bassi strati orientati da est-sudest, potrà determinare accumuli localmente elevati, con quantitativi stimati tra 50 e 80 mm in sei ore nelle aree più colpite.
Nel corso della notte, fenomeni temporaleschi organizzati potranno interessare anche la Campania, con particolare riferimento all’area di Napoli e dintorni. In questo caso, pur in presenza di shear meno marcato, la dinamica interna dei sistemi convettivi potrà comunque generare raffiche sostenute, grandine e rovesci intensi, seppur senza raggiungere livelli di severità tali da giustificare un’allerta superiore.
Nel resto del territorio nazionale, la combinazione di scarsa instabilità o debole organizzazione del vento in quota limiterà il rischio di fenomeni severi, mantenendo condizioni meteorologiche meno rilevanti sotto il profilo temporalesco. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
