Una fase di marcata instabilità interesserà nelle prossime ore il Nord-Est italiano e le aree limitrofe, secondo l’ultimo bollettino emesso dal’European Storm Forecast Experiment (Estofex), valido dalle 06:00 UTC di mercoledì 27 maggio alle 06:00 UTC di giovedì 28 maggio 2026. Il livello di allerta più elevato, pari a 2, riguarda il Nord-Est Italia e la Slovenia occidentale, dove si attendono fenomeni severi associati a grandinate di grosse dimensioni, raffiche di vento intense e precipitazioni abbondanti.
Il contesto atmosferico sarà caratterizzato da un flusso settentrionale in quota che favorirà l’innesco di temporali lungo la dorsale alpina, con successiva propagazione verso le pianure. I parametri convettivi risultano particolarmente significativi: valori di MLCAPE compresi tra 1000 e 3000 J/kg si sovrappongono a un wind shear nei primi 6 km tra 10 e 15 m/s, condizioni favorevoli allo sviluppo di sistemi temporaleschi organizzati. I tassi di lapse rate, stimati tra 7 e 7,5 K/km, e un contenuto di umidità specifica tra 12 e 14 g/kg sul Nord Italia contribuiranno a sostenere celle temporalesche vigorose.
Sono attese strutture convettive di tipo multicellulare, con la possibilità di supercelle marginali o transitorie, soprattutto nelle aree comprese nel livello 2 di allerta. In queste zone, la probabilità di grandine di grandi dimensioni è elevata, con diametri che potranno raggiungere i 5 cm. Il rischio di raffiche di vento severe aumenterà spostandosi verso la Slovenia e la Croazia settentrionale, dove basi nuvolose più alte favoriranno fenomeni di downburst.
Le precipitazioni intense saranno più probabili nelle fasi iniziali dell’evento, quando i temporali tenderanno a rimanere ancorati all’orografia alpina, con possibili accumuli localmente rilevanti. Successivamente, l’evoluzione sarà legata alla dinamica dei boundary di outflow, con celle temporalesche in grado di propagarsi ulteriormente verso est, fino a interessare la Bosnia nel corso della serata.
Un livello di allerta 1 è stato inoltre emesso per un’area più ampia che include il Nord-Est Italia, la Slovenia, l’Austria meridionale e la Croazia settentrionale, sempre per il rischio di grandine, raffiche intense e forti piogge. Più marginale, ma da monitorare, la situazione sul Sud-Ovest italiano, dove condizioni localmente favorevoli potrebbero sostenere temporali isolati con grandine, in presenza di MLCAPE superiore a 1000 J/kg e shear intorno a 15 m/s. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
