Una fase di marcata instabilità interesserà l’Italia nella giornata di lunedì, a causa della risalita di un vortice depressionario dal Nord Africa in direzione della Sardegna. Il sistema perturbato attiverà un flusso umido meridionale che favorirà un progressivo peggioramento delle condizioni meteorologiche su gran parte del territorio nazionale, coinvolgendo in maniera più diretta le regioni centro-settentrionali, oltre a Sardegna e Corsica.
Nel corso della giornata, le precipitazioni si organizzeranno in rovesci e locali temporali in risalita da sud verso nord, interessando diffusamente il dominio previsionale. I fenomeni si presenteranno per lo più di moderata intensità, con una prevalente componente stratiforme, ma non si esclude lo sviluppo di celle temporalesche in grado di produrre grandinate di piccole dimensioni, generalmente inferiori ai 2 centimetri di diametro.
Dal punto di vista quantitativo, le cumulate medie attese si attesteranno intorno ai 40-50 mm nelle 24 ore su gran parte delle aree coinvolte. Valori significativamente superiori potranno tuttavia registrarsi lungo le Prealpi piemontesi, dove l’effetto di sbarramento orografico (stau) potrà determinare accumuli localmente fino a 150 mm/24h. Nonostante tali picchi, la natura diffusa e non convettiva dominante delle precipitazioni induce a mantenere un livello di pericolosità pari a 0 su tutto il territorio interessato.
Si tratta pertanto di una Allerta Meteo Pretemp a bassa criticità, ma da monitorare attentamente per possibili evoluzioni locali dei fenomeni, in particolare nelle aree orograficamente esposte del Nord-Ovest. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
