La cometa C/2025 R3, nota come Pan-STARRS, sta vivendo il momento di massima visibilità proprio in queste ore per gli osservatori dell’emisfero settentrionale. L’astro chiomato raggiungerà il perielio — il punto di massima vicinanza al Sole — domenica 19 aprile 2026, coincidendo con la fase di maggiore attività del nucleo cometario, quando il calore solare intensifica la sublimazione del ghiaccio e la dispersione di polveri, potenzialmente accentuandone la luminosità.
L’oggetto celeste, scoperto dal sistema di sorveglianza Pan-STARRS alle Hawaii nel settembre del 2025, sta brillando con una magnitudine che oscilla intorno al valore +5, collocandosi al limite della visibilità a occhio nudo. Il suo periodo orbitale è stimato in circa 170.000 anni, configuando questa visita come un evento astronomico millenario: un antico viaggiatore proveniente dai confini remoti del Sistema Solare che percorre la sua orbita attorno al Sole in un arco temporale difficilmente comprensibile alla scala umana.
Per chi desidera tentare l’avvistamento dall’Italia, il momento ideale inizia circa 90 minuti prima dell’alba. L’osservatore deve rivolgere lo sguardo esattamente verso Est, dove sta sorgendo il Grande Quadrato di Pegaso. Il punto di riferimento fondamentale è la stella Algenib, situata nell’angolo più basso del quadrato, quello più vicino all’orizzonte: la cometa si troverà appena a sinistra di questo astro. L’uso di un semplice binocolo 10×50 permette di distinguere chiaramente una piccola macchia diffusa e nebbiosa, con la possibilità di scorgere un accenno di coda.
Man mano che il cielo inizia a schiarirsi, sotto la posizione della cometa potrebbero apparire anche i pianeti Mercurio e Marte, completando un quadro celeste di rara bellezza all’orizzonte orientale. La graduale scomparsa della Luna dal cielo mattutino sta inoltre lasciando spazio a un’oscurità più profonda, creando condizioni favorevoli per l’osservazione di oggetti al limite della percezione visiva.
L’astro si sta arrampicando verso l’alto nel cielo orientale con una costanza che ha sorpreso molti esperti del settore, ma la finestra di osservazione per l’emisfero settentrionale sta per chiudersi. Con l’aumento dell’attività cometaria in prossimità del perielio, la cometa tenderà a scendere sotto l’orizzonte per gli osservatori situati a latitudini settentrionali. Entro l’inizio della prossima settimana, Pan-STARRS diventerà invisibile dall’Italia e dal resto del Nord del mondo, spostandosi nei cieli dell’emisfero australe dove sarà visibile al tramonto da fine aprile.
Si tratta di un evento raro che richiede una pianificazione attenta per non perdere il momento in cui la luce solare inizierà inevitabilmente a cancellare le tracce di questo visitatore cosmico. Gli appassionati del firmamento sono quindi invitati a non lasciarsi sfuggire questa opportunità nelle prossime ore, puntando gli strumenti verso l’orizzonte orientale nelle ore che precedono l’alba. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
