La Protezione Civile ha diramato un bollettino di allerta meteo valido per la giornata di mercoledì 22 aprile 2026, evidenziando condizioni di instabilità diffusa su diverse aree del Centro e del Sud Italia. Il livello di criticità indicato è “giallo”, corrispondente a una ordinaria criticità, ma con fenomeni potenzialmente intensi e localmente persistenti.
Per quanto riguarda il rischio idraulico, l’allerta gialla interessa la Calabria, in particolare i settori del Versante Jonico Settentrionale e del Versante Tirrenico Settentrionale. Le aree coinvolgono principalmente le province di Cosenza e Catanzaro, dove sono attesi possibili innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori e locali criticità nei bacini più vulnerabili.
Sul fronte del rischio temporali, il quadro risulta più esteso e articolato. In Abruzzo l’allerta coinvolge i bacini del Tordino-Vomano (province di Teramo), dell’Aterno (L’Aquila), del Pescara (Pescara e Chieti), dell’Alto e Basso Sangro e la Marsica (L’Aquila e Chieti). In Basilicata l’avviso riguarda gran parte del territorio regionale, comprese le province di Potenza e Matera, con tutte le principali zone di allerta (A1, A2, B, C, D, E1, E2).
Situazione analoga in Calabria, ancora con i versanti Jonico e Tirrenico settentrionali interessati, e nel Lazio, dove i fenomeni temporaleschi potranno colpire i Bacini Costieri Sud (province di Latina e Roma), l’Aniene e l’Appennino di Rieti, oltre al Bacino del Liri (Frosinone).
In Molise l’allerta riguarda le aree Frentani-Sannio-Matese e Alto Volturno-Medio Sangro (province di Campobasso e Isernia), oltre alla fascia litoranea. Particolarmente estesa l’allerta in Puglia, dove sono coinvolte numerose zone: dal Gargano e Tremiti (Foggia) al Tavoliere e ai bacini del Candelaro, Cervaro e Carapelle, fino al Sub-Appennino Dauno, alla Puglia Centrale Adriatica (Bari) e Bradanica (Taranto e Brindisi), includendo anche il Basso Fortore e il Basso Ofanto.
Infine, per il rischio idrogeologico, l’allerta gialla interessa nuovamente l’Abruzzo (stesse aree già segnalate per i temporali), la Calabria settentrionale tirrenica e jonica, il Molise (Frentani-Sannio-Matese e Litoranea) e gran parte della Puglia, con particolare attenzione ai territori già esposti a fragilità geomorfologica e fenomeni di ruscellamento.
Le precipitazioni previste potranno assumere carattere di rovescio o temporale, con intensità localmente elevata, associate a raffiche di vento e possibili grandinate. Le autorità raccomandano massima prudenza, soprattutto nelle aree soggette a dissesto idrogeologico e lungo i corsi d’acqua minori. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
