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Bolide illumina il Golfo della Spezia, la notte diventa giorno per qualche secondo -VIDEO-

Nella notte tra il 23 e il 24 aprile 2026, alle ore 00:46, un bolide di eccezionale luminosità ha attraversato il cielo del Golfo della Spezia.

Un bolide di straordinaria luminosità ha solcato il cielo del Golfo della Spezia nella notte tra il 23 e il 24 aprile 2026, alle ore 00:46 locali, trasformando per una manciata di secondi l’oscurità in piena luce. Il fenomeno, caratterizzato da un’intensa scia bianca, è stato avvistato e documentato dalla strumentazione scientifica posizionata sulle alture della città, confermando la portata eccezionale dell’evento cosmico.

A rendere ancora più significativo l’avvistamento è stata la documentazione simultanea ottenuta da più punti di osservazione indipendenti. La camera PRISMA installata presso il Parco Scientifico di Monte Viseggi ha registrato l’intero transito del corpo celeste, catturandone parametri fisici essenziali per ricostruire con precisione la traiettoria durante l’ingresso nell’atmosfera terrestre. Parallelamente, la webcam di Tellaro ha restituito riprese visive spettacolari, nelle quali si distingue chiaramente il bagliore che ha illuminato lo specchio acqueo del Golfo come se fosse giorno.

L’allarme scientifico è scattato grazie alla segnalazione di Valeria Gnarini e Lorenzo Natali, membri dell’Istituto Culturale Astrofili Spezzini, che hanno immediatamente riconosciuto la natura anomala del fenomeno. Il coordinamento tra i due punti di osservazione ha permesso di incrociare i dati e di ottenere una conferma incrociata dell’evento.

Un bolide è una meteora la cui luminosità supera quella dei pianeti più brillanti o della Luna. Il fenomeno si verifica quando un frammento roccioso o metallico, proveniente dallo spazio profondo, entra nell’atmosfera terrestre a velocità elevatissime, nell’ordine delle decine di chilometri al secondo. A quelle velocità, il corpo comprime e riscalda violentemente l’aria che incontra davanti a sé: questa compressione genera una scia luminosa intensissima. Quando la luminosità raggiunge livelli così estremi da trasformare una notte in giorno, il termine tecnico corretto è bolide. Al momento non risultano frammenti sopravvissuti all’attrito atmosferico e recuperati al suolo, che avrebbero ricevuto il nome tecnico di meteorite.

L’evento del 24 aprile ha valorizzato il ruolo della rete PRISMA (Prima Rete Italiana per la Sorveglianza sistematica di Meteore e Atmosfera), un progetto scientifico nazionale dedicato al monitoraggio continuo del cielo italiano. La rete ha l’obiettivo di registrare le meteore più luminose, calcolarne la traiettoria con algoritmi dedicati e, nei casi più favorevoli, circoscrivere l’area di una possibile caduta per il recupero di materiali extraterrestri.

I dati raccolti dalla stazione di Monte Viseggi rappresentano un contributo importante per la comunità scientifica. Come ha riferito l’Associazione Astrofili Spezzini, “l’Istituto Culturale Astrofili Spezzini ringrazia tutti coloro che hanno fornito segnalazioni e immagini dell’evento, contribuendo alla raccolta di dati utili per l’analisi scientifica del fenomeno”. Il presidente Luigi Sannino guida un coordinamento che coinvolge sia osservatori professionisti sia appassionati, dimostrando come la citizen science possa integrarsi efficacemente con la ricerca istituzionale.

La provincia della Spezia si conferma così un punto di riferimento per l’osservazione astronomica in Italia. La sinergia tra strumentazione professionale e rete di webcam territoriali ha reso possibile documentare un evento che, per luminosità e spettacolarità, rappresenta uno degli avvistamenti più significativi degli ultimi anni nel cielo ligure.

La luminosità del bolide è stata paragonabile a quella del crepuscolo: per qualche secondo, il Golfo della Spezia è passato dalla piena oscurità a una condizione prossima alla luce naturale, un effetto che solo i bolidi più energetici sono in grado di produrre e che testimonia l’imponente rilascio di energia cinetica del corpo celeste durante l’ingresso atmosferico. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!