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Meteo, il Maltempo e i Temporali previsti fino a giovedì 30 aprile: le aree coinvolte

Tre impulsi instabili attraversano la Penisola tra 28 e 30 marzo: temporali al Nord-Ovest, poi Nord-Est e medio Adriatico, con Bora e calo termico finale sulle regioni orientali.

L’Italia si appresta ad attraversare una fase di marcata variabilità atmosferica tra martedì 28 e giovedì 30 marzo, determinata da una successione di impulsi instabili che seguiranno una traiettoria progressiva dal Nord-Ovest verso il Nord-Est, per poi interessare il medio Adriatico e parte delle regioni meridionali. Il quadro sinottico evidenzia una dinamica tipicamente primaverile, caratterizzata da contrasti termici e infiltrazioni di aria più fredda in quota.

Nel dettaglio, martedì 28 marzo segnerà l’avvio della fase perturbata con lo sviluppo delle prime celle convettive a partire dal pomeriggio lungo l’arco alpino occidentale e sul Piemonte. L’ingresso di aria più umida nei bassi strati, unito a un moderato gradiente termico verticale, favorirà la genesi di temporali localmente intensi. Le aree maggiormente esposte saranno le Alpi Cozie e Graie, con fenomeni in estensione verso le pianure piemontesi. Non si esclude il coinvolgimento dell’area urbana di Torino tra il tardo pomeriggio e la prima serata, con rovesci anche a carattere temporalesco e possibili raffiche di vento associate.

Mercoledì 29 marzo l’instabilità traslerà verso il Nord-Est, interessando in maniera più diffusa il Triveneto. Il Veneto sarà la regione maggiormente coinvolta da temporali organizzati, con rovesci intensi soprattutto tra il pomeriggio e la serata. Fenomeni significativi sono attesi anche su Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige, dove l’orografia potrà favorire lo sviluppo di sistemi convettivi localmente persistenti. Le precipitazioni potranno essere accompagnate da raffiche di vento e da un temporaneo calo della visibilità. Sul resto del territorio nazionale, comprese Lombardia, Liguria, Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e le regioni meridionali, il tempo si manterrà variabile ma senza fenomeni di rilievo, con ampie schiarite alternate a passaggi nuvolosi.

La giornata di giovedì 30 marzo rappresenterà il momento più dinamico dell’intera sequenza. L’ingresso di aria più fredda dai Balcani determinerà una rotazione delle correnti dai quadranti orientali, innescando una linea temporalesca che si estenderà dalla Valpadana orientale fino alla dorsale appenninica centro-settentrionale e al medio Adriatico. Il passaggio perturbato sarà rapido ma incisivo. Il Nord-Est, in particolare Veneto e Friuli Venezia Giulia, vedrà un miglioramento già nel corso della mattinata, ma contestualmente si registrerà un deciso rinforzo della Bora sull’alto Adriatico, con raffiche sostenute lungo le coste e nelle aree esposte.

Nel corso della giornata i fenomeni si trasferiranno verso le regioni del medio Adriatico, coinvolgendo Marche, Abruzzo e Molise con rovesci e temporali anche intensi. Entro la serata l’instabilità raggiungerà parte del Sud, in particolare la Basilicata e i settori interni della Puglia, con precipitazioni a carattere sparso ma localmente significative. Sul versante tirrenico e sulle isole maggiori, come Sardegna e Sicilia, gli effetti risulteranno più marginali, con prevalenza di variabilità e fenomeni isolati.

Dal punto di vista termico, l’intera fase sarà accompagnata da una progressiva flessione delle temperature, più evidente a partire da giovedì e soprattutto lungo le regioni orientali e adriatiche, dove l’afflusso di aria più fredda sarà diretto e più incisivo. I valori potranno riportarsi temporaneamente al di sotto delle medie del periodo, specie nei valori massimi. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!