Scarica l'App NewsRoom.
Non perderti le ULTIME notizie e le ALLERTA METEO in tempo reale.

Scarica GRATIS

Allerta Meteo, Nubifragi e Forti Grandinate in arrivo nel pomeriggio di oggi: le Regioni Interessate

Depressione fredda in quota e contrasti termici alimentano instabilità diffusa: rovesci, grandine e locali vortici tra Nord e Tirreno. Pretemp segnala criticità convettive, specie tra pomeriggio e notte.

Una circolazione depressionaria di origine atlantica continua a stazionare in quota sull’Europa meridionale, mantenendo sull’Italia un contesto termico insolitamente freddo per il periodo, con isoterme basse in media troposfera e zero termico depresso. In questo scenario, secondo l’Allerta Meteo diffusa da Pretemp, si conferma una diffusa instabilità a carattere prevalentemente diurno, con rovesci e locali temporali anche a sviluppo rapido. Il livello di attenzione resta fissato a livello 0 su gran parte delle aree considerate, con fenomenologia localmente significativa: piogge convettive intense, grandinate di piccole dimensioni e, in contesti particolari, lo sviluppo di trombe d’aria di tipo landspout o trombe marine.

Pianura Padana

Dopo il passaggio del fronte freddo nella giornata precedente, nei bassi strati si osserva una massa d’aria più secca e relativamente stabile, in contrasto con condizioni più fredde e instabili in quota. Questo assetto favorirà nel corso del pomeriggio l’attivazione di convezione termica, innescata dal soleggiamento e accentuata dal raffreddamento a 500 hPa e dall’indebolimento del getto con l’avvicinarsi del nucleo freddo in quota. I fenomeni saranno prevalentemente organizzati in celle singole a sviluppo verticale limitato o piccoli cluster, con maggiore probabilità sulle aree occidentali verso sera.

In Piemonte si segnala una frequente presenza di grandine e graupel, con possibili accumuli al suolo anche localmente significativi. Sulle aree alpine, soprattutto sul settore orientale, prevarranno invece precipitazioni di natura orografica e stratiforme, legate alla risalita di un fronte occluso dall’Adriatico. Sul Nord-Est, nonostante un getto ancora sostenuto superiore ai 20 m/s che limita l’organizzazione convettiva per la scarsa energia disponibile, l’afflusso di correnti umide di scirocco sul Delta del Po potrà favorire la formazione di CAPE inferiore ai 500 J/kg e vorticità nei bassi strati. In tale contesto non si esclude lo sviluppo di celle low-topped associate a misovortici, con possibilità di trombe marine e locali landspout.

Settore Tirrenico

Sul settore tirrenico centro-meridionale, il fronte freddo tenderà a muoversi molto lentamente verso sud, risultando quasi stazionario e producendo effetti limitati nelle prime ore. Più a sud, tuttavia, si strutturerà un low level jet da sudovest a circa 850 hPa, con velocità comprese tra 15 e 20 m/s, in grado di trasportare aria più calda e umida. Si registrerà un incremento significativo dei valori di theta-e e del contenuto di acqua precipitabile, stimato tra 27 e 30 mm.

La risalita di aria calda nel settore prefrontale determinerà la formazione di uno strato di inibizione che potrebbe limitare o rendere disorganizzata la convezione, favorendo a tratti una componente stratiforme. Tuttavia, l’energia disponibile resta elevata, con CAPE superiore ai 1000 J/kg, associata a profili umidi e LCL molto bassi. L’analisi dell’odografo, di tipo “skinny”, evidenzia condizioni favorevoli allo sviluppo di trombe marine e precipitazioni convettive intense, anche persistenti, soprattutto lungo linee di convergenza tra correnti meridionali e sud-occidentali ancora poco definite.

L’instabilità sarà più marcata nelle ore notturne e con massima concentrazione del CAPE sul comparto marittimo, elemento che introduce incertezza sulla capacità dei sistemi convettivi di mantenersi attivi una volta raggiunta la terraferma. Resta comunque concreto il rischio di rovesci intensi localizzati e fenomeni vorticosi lungo le coste. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!