Allerta Meteo, rischio Temporali Forti tra Tirreno e Adriatico: attenzione a grandine e raffiche oltre i 100 km/h

Una perturbazione ben strutturata porterà sabato condizioni di instabilità diffusa su gran parte del Centro-Sud, con temporali localmente severi tra Tirreno e Adriatico e rischio di grandine e forti raffiche.

Una circolazione ciclonica in approfondimento sul bacino centrale del Mediterraneo determinerà, nella giornata di sabato, condizioni di marcata instabilità atmosferica su gran parte del Centro-Sud peninsulare, con fenomeni localmente intensi anche sul Nord-Est. L’analisi previsionale elaborata in ambito Pretemp evidenzia l’emissione di due aree di livello 1 di pericolosità, associate a temporali organizzati e potenzialmente severi.

Il primo livello 1 interessa il settore tirrenico, in particolare le coste della Campania e della Calabria nord-occidentale, dove tra la notte e la mattinata è atteso il transito di un fronte freddo in discesa da nord-ovest verso sud-est. In tale contesto, correnti umide di libeccio alimenteranno un ambiente moderatamente instabile con valori di CAPE fino a 1000 J/kg, di cui una quota significativa concentrata nei bassi strati. Il wind shear direzionale, con valori di Deep Layer Shear tra 20 e 25 m/s, favorirà l’organizzazione dei sistemi convettivi. Sono attesi temporali multicellulari con possibile evoluzione in supercelle, in grado di produrre raffiche lineari superiori ai 100 km/h, grandinate con diametro fino a 2-3 cm e fenomeni vorticosi localizzati. L’abbassamento dell’LCL e l’incremento dell’elicità nei bassi strati aumentano inoltre il rischio di trombe d’aria, soprattutto lungo il tratto meridionale della costa campana.

Il secondo livello 1 viene emesso per il medio-basso Adriatico, con particolare riferimento alla costa adriatica del Salento e alle aree prospicienti della Penisola Balcanica. Tra la tarda mattinata e il pomeriggio, il fronte freddo determinerà un ulteriore incremento dell’instabilità, con CAPE fino a 1500 J/kg e condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali organizzati. In una prima fase le celle si svilupperanno lungo la linea frontale, per poi evolvere in sistemi più strutturati sul settore caldo, anche a carattere supercellulare.

Particolare attenzione è rivolta al Golfo di Taranto, dove la convergenza tra venti di ostro e correnti occidentali potrà favorire la formazione di una linea convettiva organizzata (QLCS) con asse sud-ovest/nord-est, potenzialmente innescata anche sul Salento. I parametri modellistici indicano valori di Storm-Relative Helicity fino a 400 m²/s² e Supercell Composite Parameter fino a 10, condizioni compatibili con fenomeni severi. In tale contesto non si escludono grandinate di medie dimensioni, con chicchi fino a 5 cm di diametro, oltre a possibili tornado, soprattutto in successiva traslazione verso le coste di Albania e Grecia, dove i fenomeni potranno risultare più diffusi e intensi.

Un livello 0 di pericolosità viene infine assegnato al resto del Centro-Sud, dove si prevedono temporali sparsi ma generalmente non severi, e al Nord-Est, dove i fenomeni saranno più isolati ma localmente accompagnati da grandine di piccole dimensioni e accumuli al suolo. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!