La Protezione Civile ha diramato un avviso di ordinaria criticità – allerta gialla – per la giornata di sabato 16 maggio 2026, con condizioni di instabilità che interesseranno in modo diffuso il Centro-Sud e parte del Nord Italia. I fenomeni attesi riguardano in particolare rischio idraulico, temporali e criticità idrogeologica, con scenari di precipitazioni anche a carattere di rovescio o temporale, localmente intensi.
Per quanto concerne il rischio idraulico, l’allerta gialla riguarda la Calabria tirrenica settentrionale e centro-settentrionale, coinvolgendo in particolare le province di Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia. In queste aree sono attesi possibili innalzamenti dei livelli dei corsi d’acqua minori, con fenomeni di ruscellamento superficiale.
Sul fronte del rischio temporali, il quadro si presenta più esteso e articolato. In Abruzzo l’allerta interessa le province dell’Aquila e, in parte, Chieti, con criticità nei bacini dell’Aterno, dell’Alto Sangro e nella Marsica. In Basilicata coinvolte le province di Potenza e Matera, con fenomeni sparsi ma localmente intensi. In Calabria si conferma la criticità sulle aree tirreniche settentrionali (Cosenza, Catanzaro, Vibo Valentia).
Situazione particolarmente diffusa in Campania, dove l’intero territorio regionale è interessato da allerta gialla per temporali: coinvolte le province di Salerno, Avellino, Benevento, Caserta e Napoli, comprese le aree costiere, le isole e il comparto vesuviano. Attesi rovesci intensi, possibili grandinate e raffiche di vento.
In Emilia-Romagna l’allerta riguarda sia la fascia costiera sia le aree interne: coinvolte le province di Ferrara, Ravenna, Forlì-Cesena, Rimini e Bologna, con possibili criticità anche nelle zone collinari e montane. Nel Lazio interessate le province di Roma, Frosinone e Rieti, con particolare attenzione ai bacini costieri meridionali e alle aree appenniniche interne.
In Molise l’allerta per temporali coinvolge le province di Campobasso e Isernia, mentre in Piemonte si segnalano criticità nelle aree alpine sud-occidentali, in particolare nelle province di Cuneo e, marginalmente, Torino, nelle valli Varaita, Maira, Stura e Tanaro. In Umbria, infine, l’allerta interessa l’intero territorio regionale, con coinvolgimento delle province di Perugia e Terni.
Per quanto riguarda il rischio idrogeologico, permane l’allerta gialla in Calabria (province di Cosenza, Catanzaro e Vibo Valentia), in Molise (Campobasso e Isernia) e in Umbria (Perugia e Terni), dove sono possibili fenomeni di instabilità dei versanti, frane superficiali e colate detritiche in caso di precipitazioni intense.
Il quadro meteorologico delineato evidenzia una fase di marcata variabilità atmosferica, con condizioni favorevoli allo sviluppo di temporali anche di forte intensità, soprattutto nelle ore pomeridiane e serali. Si raccomanda massima attenzione nelle aree segnalate e di seguire gli aggiornamenti ufficiali della Protezione Civile. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
