Paura, tensione e poi la pioggia a congelare tutto. La semifinale degli Internazionali d’Italia 2026 tra Jannik Sinner e Daniil Medvedev resta sospesa sul 4-2 del terzo set per l’azzurro, ma a prendersi la scena è stato soprattutto il malessere accusato dal numero 1 del mondo nel corso del secondo parziale.
Sinner, fino a quel momento in controllo, ha mostrato segnali evidenti di difficoltà fisica: respirazione affannosa, tempi dilatati tra un punto e l’altro e un generale calo di brillantezza negli spostamenti. Elementi che Medvedev ha saputo leggere con lucidità, accelerando i propri turni di servizio e togliendo ritmo all’italiano, fino a conquistare il set 7-5. Il momento più critico si è manifestato con episodi di nausea e conati, che hanno alimentato l’apprensione sugli spalti del Foro Italico.
Dal punto di vista medico-sportivo, in assenza di comunicazioni ufficiali da parte dello staff, le ipotesi restano circoscritte a fattori multifattoriali: accumulo di fatica, stress competitivo e possibile disidratazione. Sinner arriva infatti da oltre due mesi di attività continua, senza pause significative, un carico che può incidere sulla termoregolazione e sulla tenuta energetica, soprattutto in condizioni climatiche variabili come quelle romane. La difficoltà respiratoria osservata potrebbe essere collegata a un momentaneo squilibrio metabolico o a un calo glicemico, dinamiche non rare negli sport di endurance intermittente come il tennis di alto livello.
Non è un caso isolato nella carriera recente dell’altoatesino. A Wimbledon 2024, sempre contro Medvedev, Sinner accusò giramenti di testa e un vistoso calo fisico. Ancora, agli Australian Open 2025, emersero difficoltà respiratorie accompagnate da tremori alla mano destra, prima di una vittoria comunque portata a termine. E nell’agosto successivo, a Cincinnati, fu costretto al ritiro in finale contro Alcaraz per un malessere. Episodi diversi tra loro ma accomunati da segnali di stress fisiologico in contesti di massimo sforzo.
La buona notizia arriva però dalla mattinata di oggi. Sinner si è allenato regolarmente al Foro Italico, mostrando condizioni in netto miglioramento. I segnali raccolti indicano un recupero soddisfacente, compatibile con un episodio acuto ma transitorio, più che con una problematica strutturale. La gestione nelle ore successive – idratazione, reintegro energetico e riposo – sembra aver prodotto gli effetti sperati.
In attesa di un chiarimento diretto del giocatore, la ripresa del match contro Medvedev rappresenta ora un banco di prova immediato, non solo sul piano tecnico ma anche su quello della tenuta fisica e nervosa. In palio c’è la seconda finale consecutiva a Roma, con Casper Ruud già qualificato ad attendere. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
