Meteo, lunedì 18 attenzione a Temporali e Grandinate in queste regioni: la mappa

Dopo una breve pausa stabile, l’Italia torna a fare i conti con l’instabilità: lunedì 18 temporali e grandinate colpiranno soprattutto il Nord, mentre il Sud resterà protetto dal sole. Evoluzione dinamica nei giorni successivi.

Dopo il rapido allontanamento della depressione di origine polare che ha interessato l’Italia nelle ultime ore, il quadro meteorologico appare in temporaneo miglioramento grazie a una rimonta anticiclonica che garantirà condizioni stabili e soleggiate nella giornata di domenica su gran parte della Penisola. Si tratta tuttavia di una tregua effimera: già dalle prime ore di lunedì 18 maggio, l’assetto barico tornerà a mostrare segnali di cedimento, soprattutto sulle regioni settentrionali.

L’analisi dei più recenti aggiornamenti modellistici ad alta risoluzione evidenzia l’ingresso di aria più fresca e instabile in quota dai quadranti nord-occidentali. Questo apporto determinerà un marcato incremento dell’instabilità convettiva nelle ore pomeridiane e serali, con sviluppo di celle temporalesche a carattere sparso ma localmente intenso.

Le regioni maggiormente esposte saranno Piemonte, Valle d’Aosta, Lombardia, Emilia-Romagna, Trentino-Alto Adige, Liguria, alto Veneto e Toscana. In queste aree si prevede la formazione di rovesci temporaleschi anche di forte intensità, accompagnati da precipitazioni localmente abbondanti in breve tempo e da fenomeni grandinigeni. Le grandinate, pur non raggiungendo verosimilmente le dimensioni eccezionali osservate nei giorni scorsi in Pianura Padana, potranno comunque presentare chicchi di medie o piccole dimensioni, sufficienti a causare disagi puntuali.

Credit © meteologix.com

Dal punto di vista termodinamico, l’energia disponibile nei bassi strati (CAPE) risulterà inferiore rispetto agli episodi precedenti, fattore che limiterà in parte l’estensione e la persistenza dei fenomeni più severi, mantenendo tuttavia elevato il rischio di eventi intensi su scala locale, tipici delle situazioni primaverili avanzate.

Condizioni decisamente più stabili interesseranno invece il versante adriatico e il Sud Italia, dove prevarrà un contesto soleggiato con cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi. Solo lungo i rilievi appenninici non si escludono isolati addensamenti cumuliformi nelle ore più calde, con occasionali brevi rovesci.

La tendenza per i giorni successivi conferma un’evoluzione dinamica: l’instabilità tenderà progressivamente a traslare verso le regioni centro-meridionali, mentre il Nord potrebbe beneficiare di un rinforzo dell’alta pressione di matrice subtropicale. Questo scenario favorirebbe un sensibile aumento delle temperature, con valori potenzialmente prossimi a quelli tipici dell’estate meteorologica. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!