Meteo, prima ondata di caldo estivo in arrivo: picchi fino a 33°C in queste regioni

Anticiclone subtropicale dominante sull’Italia fino a fine maggio: temperature oltre i 30°C, picchi di 34°C e isoterme eccezionali in quota. Possibile instabilità solo al Nord negli ultimi giorni del mese.

L’evoluzione sinottica prevista per la terza decade di maggio evidenzia l’affermazione decisa di un promontorio anticiclonico di matrice subtropicale, destinato a consolidarsi sull’Europa centro-meridionale e sul bacino del Mediterraneo. A partire da mercoledì 20 maggio, il campo barico tenderà a rafforzarsi progressivamente, determinando una marcata stabilizzazione atmosferica e l’inibizione pressoché totale dei moti convettivi organizzati.

La dinamica è riconducibile a una struttura anticiclonica particolarmente robusta che, espandendosi verso nord, andrà a comprimere e deviare le saccature atlantiche verso latitudini più settentrionali. Questo assetto favorirà condizioni di subsidenza diffusa, cieli in prevalenza sereni o poco nuvolosi e un sensibile incremento delle temperature su tutta la Penisola.

Dal punto di vista termico, i valori si porteranno diffusamente oltre le medie climatologiche del periodo, con anomalie positive comprese tra +6°C e +10°C. Le temperature massime raggiungeranno diffusamente i 30-32°C su gran parte del territorio nazionale, con picchi di 33-34°C e locali punte superiori soprattutto lungo le regioni tirreniche, dove l’effetto combinato di compressione adiabatica e ventilazione debole favorirà un ulteriore riscaldamento nei bassi strati.

Particolarmente significativo il dato previsto in quota: lunedì 25 maggio l’isoterma di +20°C a 850 hPa (circa 1500 metri) lambirà le regioni alpine, un valore tipicamente estivo e statisticamente elevato per il mese di maggio. Tale configurazione implica temperature al suolo superiori ai 30°C nei fondovalle alpini, con valori attesi su città come Bolzano, Merano, Aosta, Como, Lecco e Sondrio.

La persistenza della struttura di alta pressione determinerà condizioni di stabilità anche nei bassi strati, con possibili inversioni termiche notturne in Val Padana, soprattutto a partire dal 26 maggio, quando correnti orientali leggermente più fresche potranno mitigare le temperature al suolo durante le ore notturne e al primo mattino, limitando parzialmente l’intensità della calura diurna.

Dal punto di vista climatologico, episodi di questo tipo non rappresentano più un’anomalia isolata. Negli ultimi anni si osserva una crescente frequenza di espansioni precoci dell’anticiclone subtropicale nel corso della primavera, con impatti rilevanti sugli equilibri ambientali. Le alte temperature in quota accelerano la fusione nivale e glaciale sulle Alpi, mentre la prolungata assenza di precipitazioni incide negativamente sui bilanci idrici e sulle colture in fase di sviluppo vegetativo.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!