La tregua siglata negli ultimi giorni nella Casa del Grande Fratello Vip 8 si è infranta subito dopo la finale, lasciando spazio a nuove tensioni tra Antonella Elia e Alessandra Mussolini. La vittoria di quest’ultima, sancita in diretta su Mediaset Extra, ha riacceso un confronto mai realmente sopito, con l’ex valletta di Mike Bongiorno che non ha nascosto la propria delusione per il secondo posto.
A caldo, Elia ha reagito duramente al verdetto del pubblico, dichiarando che la scelta non rispecchiava il reale valore del percorso nella Casa e definendo la rivale una “gallina”. Un giudizio che ha ribadito anche a distanza di ore, nel corso di un’intervista rilasciata a TGCom24, dove ha ammesso senza esitazioni di aver vissuto la sconfitta con amarezza: “Sono stata battuta alla fine. Come l’ho presa? Male, mi aspettavo di vincere io. E in tanti ci credevano, ricevo continuamente messaggi: ma come? E invece ha vinto quella “gallina”, non la sopporto. Ha giocato, fin dall’inizio, con una strategia ben chiara. Riconosco: l’ha fatto bene perché è furba. Del resto viene dalla politica”.
Parole che hanno trovato una replica immediata da parte di Alessandra Mussolini, che ha scelto i toni dell’ironia per rispondere all’attacco, affidando la sua reazione alle pagine di Leggo: “Mi ha chiamata gallina? Ma io ne vado orgogliosa, d’altronde ho sempre portato le piume! A conquistarmi, in realtà, è stata la genuinità e la simpatia dei più giovani, come Raul Dumitras e Lucia Ilardo. Mi è piaciuto impicciarmi, seguire le loro storie. È stato un po’ come tornare a esprimere i sentimenti con la penna, altro che la freddezza dello smartphone”.
Lo scontro, tuttavia, non si è limitato alla sola vincitrice. Antonella Elia ha puntato il dito anche contro Francesca Manzini, criticandone il comportamento al momento della proclamazione: “La Mussolini è falsa, ma come Francesca Manzini, che alla proclamazione della vittoria se l’è abbracciata avvinghiandosi perché pensava che le convenisse”.
Nel corso della stessa intervista, l’ex gieffina ha poi espresso un giudizio netto anche sul profilo artistico della Mussolini, respingendo l’idea che il suo percorso nel reality sia stato influenzato da un’esperienza attoriale: “Attrice? Non esageriamo, ce prova. Mussolini sparava a turno per fare spettacolo. Ha fatto una trentina di lavori nella vita. Non è una grande attrice, cantante zero. Ora fa televisione, vediamo cosa farà per il resto della sua vita. Ma l’apprezzo zero”.
Nonostante la delusione, Elia ha rivendicato il proprio percorso all’interno della Casa, sottolineando l’autenticità del suo comportamento davanti alle telecamere: “Io nella casa ho fatto il mio meglio e il mio peggio, ho combattuto e sono stata sconfitta, ma con grandissimo onore. Almeno spero. La mia vittoria è l’amore del pubblico: che figata essere amati per quello che si è nel bene e nel male. Non che sia orgogliosa di me, ma felice di essere stata vista per quello che sono, quello sì, e molto”.
La distanza tra le due protagoniste appare dunque insanabile. Se da un lato Mussolini rivendica la leggerezza e il legame umano costruito nel reality, dall’altro Elia resta ancorata a una lettura competitiva del gioco, dove strategia e consenso del pubblico si intrecciano fino a generare polemiche destinate a proseguire anche lontano dalle telecamere. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
