Si accende il caso politico e diplomatico attorno al rientro in Europa degli attivisti della Global Sumud Flotilla. All’aeroporto di Bilbao, nel nord della Spagna, sei cittadini spagnoli appena rimpatriati dalla Turchia dopo il rilascio da parte di Israele sono stati coinvolti in violenti scontri con la polizia regionale basca, l’Ertzaintza. Le immagini diffuse dalle televisioni mostrano momenti di forte tensione: agenti in assetto antisommossa che colpiscono con i manganelli e immobilizzano alcune persone a terra, mentre attorno si crea un clima di caos e protesta.
Secondo quanto riferito dalle autorità locali, l’intervento delle forze dell’ordine è ora oggetto di verifica interna. In una nota ufficiale si legge che “A seguito di quanto accaduto all’aeroporto, la divisione affari interni di Ertzaintza ha avviato un’indagine per accertare se la condotta degli agenti sia stata conforme alle procedure”. Un passaggio che segnala la delicatezza dell’episodio e lascia aperti interrogativi sulla proporzionalità dell’uso della forza.
Gli attivisti coinvolti erano parte della Global Sumud Flotilla, iniziativa internazionale che ha attirato attenzione e polemiche nelle ultime settimane, soprattutto dopo l’intervento delle autorità israeliane e il successivo rilascio con rimpatrio via Turchia. Il loro arrivo in Spagna, tuttavia, si è trasformato in un nuovo fronte di tensione, questa volta interno al Paese.
A complicare ulteriormente il quadro è intervenuta la reazione del governo israeliano, che ha scelto un registro apertamente ironico. Sul social X, il ministero degli Esteri ha scritto: “Chiediamo spiegazioni al governo spagnolo in merito al trattamento riservato agli anarchici della Flotilla”. Una dichiarazione che richiama, ribaltandolo, il recente pressing esercitato da diversi governi europei su Israele per il trattamento degli attivisti durante le operazioni di arresto.
WILL THE WORLD CONDEMN THIS?
— Mossad Commentary (@MOSSADil) May 23, 2026
Spanish Flotilla activists arrived at Bilbao airport blocking arrival gates for photo ops. When police tried to clear the area, they turned violent — and were dragged out by officers. This is who they are. https://t.co/8kGYLIi2FX pic.twitter.com/WZceFdBL4r
Il riferimento, neanche troppo velato, è proprio alle critiche mosse nei giorni scorsi da capitali europee nei confronti di Tel Aviv. In questo contesto, l’episodio di Bilbao assume una dimensione che va oltre la cronaca locale, inserendosi in una più ampia dialettica politica tra governi e contribuendo ad alimentare una narrazione incrociata sulle modalità di gestione dell’ordine pubblico e dei diritti dei manifestanti.
Resta ora da chiarire la dinamica precisa degli scontri e il comportamento degli agenti, mentre l’indagine interna dell’Ertzaintza dovrà stabilire eventuali responsabilità. Sullo sfondo, la vicenda della Flotilla continua a produrre effetti ben oltre il Mediterraneo, trasformandosi in un caso simbolo delle tensioni tra sicurezza, protesta e diplomazia. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
