La Francia è interessata da una delle più intense e precoci ondate di calore mai osservate nel mese di maggio, con anomalie termiche eccezionali e valori che, secondo Météo-France, non trovano precedenti per questo periodo dell’anno. Il servizio meteorologico nazionale ha esteso l’allerta arancione per caldo intenso a nove Dipartimenti, includendo il Côtes-d’Armor, con ulteriore ampliamento previsto a tredici territori entro mercoledì 27 maggio, quando entreranno nel dispositivo di vigilanza anche Deux-Sèvres, Charente, Charente-Maritime e Gironda.
Il quadro sinottico evidenzia la persistenza di una massa d’aria subtropicale continentale stabilizzata sull’Europa occidentale, responsabile di temperature massime diffusamente comprese tra +33°C e +36°C, con picchi locali attesi fino a +38°C e +39°C, in particolare nelle regioni meridionali e nella Linguadoca. Si tratta di valori superiori di 10-15°C rispetto alle medie climatiche di fine maggio, configurando uno scarto termico estremamente rilevante per il periodo.
Particolarmente significativo il contributo delle temperature minime, che testimoniano la straordinarietà dell’evento. La notte tra il 25 e il 26 maggio è risultata eccezionalmente mite su gran parte della Francia occidentale: a Dinard (Ille-et-Vilaine) la minima non è scesa sotto i +22,1°C, superando nettamente il precedente record mensile di +16,0°C del 30 maggio 2018 e collocandosi come secondo valore più elevato mai registrato, dopo il dato del 5 agosto 2003. Analogamente, Nantes ha registrato una minima di +21,9°C, contro il precedente primato di +18,7°C del 24 maggio 1989.
Numerose località hanno stabilito nuovi record assoluti di temperatura minima per il mese di maggio, con valori prossimi o superiori ai +20°C, tra cui Deauville, Quimper, Brest, Cholet, Lorient, Alençon, Le Mans, Évreux, Bordeaux, Dax e Tarbes. Questo elemento sottolinea non solo l’intensità del caldo diurno, ma anche l’assenza di un adeguato raffrescamento notturno, fattore critico in termini di stress termico.
Le proiezioni indicano un ulteriore incremento termico nella giornata di giovedì 28 maggio, quando le temperature massime potrebbero risultare ancora superiori rispetto ai giorni precedenti in molte regioni, con valori diffusamente compresi tra +33°C e +36°C e punte fino a +39°C nel sud del Paese. Solo la Bretagna occidentale e la Penisola del Cotentin beneficeranno di un parziale sollievo grazie a infiltrazioni di aria più fresca di origine atlantica.
La fase acuta dell’ondata di calore è destinata a protrarsi almeno fino a venerdì 29 maggio, con un progressivo spostamento verso le regioni centrali ed orientali. Nel corso del fine settimana si prevede l’ingresso di correnti atlantiche più fresche, che favoriranno una graduale attenuazione del caldo accompagnata da instabilità atmosferica e possibili temporali, segnando il termine dell’episodio più intenso.
Secondo Météo-France, pur in presenza di precedenti episodi caldi nel mese di maggio — come nel 1947, 1953, 1992, 2005, 2017 e 2022 — l’attuale configurazione si distingue per estensione geografica, intensità delle anomalie e persistenza temporale. Le temperature superiori ai +35°C associate a minime notturne frequentemente oltre i +20°C rappresentano un’anomalia senza precedenti per il mese, con record superati in modo diffuso e reiterato su più giorni consecutivi, soprattutto lungo la fascia occidentale, attualmente la più colpita.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
