Meteo, TEMPORALI intensi e GRANDINE venerdì 29 su queste Regioni

Caldo anomalo fino a metà settimana con picchi di 35°C al Nord, poi brusco aumento dell’instabilità: tra giovedì e venerdì rischio diffuso di temporali intensi, grandinate e raffiche di vento su gran parte della Penisola.

L’Italia si trova alle prese con una precoce e significativa ondata di calore, particolarmente marcata sulle regioni settentrionali, dove i valori termici stanno già superando in modo sensibile le medie climatologiche di riferimento per la terza decade di maggio. Le temperature massime registrate e previste tra Piemonte, Lombardia ed Emilia-Romagna si attestano diffusamente tra i 32°C e i 35°C, con scarti positivi localmente superiori ai +8/+10°C rispetto alle medie stagionali, configurando un quadro più tipico dei mesi centrali dell’estate che della primavera avanzata.

A partire dalla serata di mercoledì 27 maggio si assisterà a un progressivo indebolimento della struttura anticiclonica, innescato dall’infiltrazione di correnti più fresche e instabili in quota di matrice atlantica. Questo cambiamento favorirà lo sviluppo di moti convettivi organizzati, con la formazione di temporali inizialmente sul Triveneto e sulla Val Padana centro-orientale, in estensione nel corso delle ore anche verso altri settori del Nord.

La giornata di giovedì 28 maggio vedrà un ulteriore incremento dell’instabilità, con fenomeni temporaleschi non più confinati al Settentrione ma in possibile estensione anche alle aree interne del Centro e, localmente, del Sud peninsulare. In questo frangente, la dinamica atmosferica sarà caratterizzata da forti contrasti termici verticali e da una crescente wind shear, elementi che potranno favorire lo sviluppo di celle temporalesche intense e talora organizzate.

Particolare attenzione va rivolta alla giornata di venerdì 29 maggio, che al momento si configura come la più dinamica e potenzialmente critica della settimana. Le proiezioni modellistiche indicano la possibilità di una diffusa attività convettiva su gran parte della Penisola, con fenomeni prevalentemente a carattere sparso ma localmente di forte intensità, specie nelle zone interne e lungo la dorsale appenninica. Non si escludono episodi di nubifragio, grandinate di medie dimensioni e raffiche di downburst durante le fasi più intense.

Credit © meteologix.com

Dal punto di vista previsionale, il modello GFS evidenzia uno scenario particolarmente instabile, con elevata frequenza e distribuzione dei fenomeni su vasta scala, soprattutto tra la Pianura Padana e i rilievi appenninici. Tuttavia, il modello europeo ECMWF propone una lettura più conservativa, limitando l’estensione e l’intensità dei temporali. Questa divergenza tra i principali centri di calcolo introduce un margine di incertezza ancora significativo, che rende necessario un costante aggiornamento delle previsioni nelle prossime ore.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!