Un’esplosione improvvisa ha interrotto nella notte le operazioni di collaudo del razzo New Glenn, il vettore pesante sviluppato da Blue Origin, la compagnia aerospaziale fondata da Jeff Bezos. L’incidente si è verificato sulla rampa di lancio di Cape Canaveral durante un test di accensione e combustione dei motori, una fase cruciale nella preparazione al volo.
Le immagini diffuse mostrano chiaramente il momento dell’accensione dei motori, seguito pochi istanti dopo da una violenta esplosione che ha avvolto il razzo. Il test, programmato nell’ambito della messa a punto del sistema di lancio, si è così concluso con un grave imprevisto tecnico.
In una nota ufficiale, Blue Origin ha parlato di una “anomalia” verificatasi durante la prova, senza fornire ulteriori dettagli sulle cause dell’incidente. L’azienda ha tuttavia precisato che non si registrano vittime né feriti, elemento che limita le conseguenze immediate dell’accaduto al solo piano tecnico e operativo.
L’episodio rappresenta una battuta d’arresto significativa per il programma New Glenn, su cui Blue Origin punta per rafforzare la propria presenza nel settore dei lanci orbitali. Il razzo è infatti destinato a trasportare carichi pesanti, tra cui i 48 satelliti della costellazione Amazon Leo, progetto concepito per competere con la rete Starlink sviluppata da SpaceX, la società guidata da Elon Musk.
Il ritardo che potrebbe derivare dall’incidente rischia di incidere sul calendario dei prossimi lanci e, più in generale, sulla strategia di Blue Origin nel colmare il divario con il principale concorrente nel mercato dei servizi di accesso allo spazio. Resta ora da chiarire l’origine dell’anomalia e i tempi necessari per il ripristino delle attività. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
