Una complessa configurazione atmosferica di scala europea determina condizioni di marcata instabilità su parte dell’Italia, mentre un’imponente struttura anticiclonica di matrice subtropicale continua a dominare l’Europa occidentale. È quanto emerge dall’analisi dell’Allerta Meteo emessa da Estofex, valida dalle 06:00 UTC di martedì 23 giugno 2026 alle 06:00 UTC di mercoledì 24 giugno 2026, che evidenzia scenari convettivi localmente significativi anche sul territorio italiano.
Il quadro sinottico è caratterizzato dalla persistenza di un robusto anticiclone a cuore caldo sull’Europa occidentale, alimentato da una massa d’aria tropicale contraddistinta da valori estremamente bassi di vorticità potenziale lungo l’isentrope di 320K. Tale configurazione è ulteriormente rafforzata dalla presenza di un intenso “fiume atmosferico” diretto verso il Nord-Ovest europeo, con anomalie di acqua precipitabile totale superiori al 200% rispetto alla climatologia. Questo contributo incrementa sensibilmente il contenuto di energia statica umida, favorendo un ulteriore consolidamento dell’anticiclone attraverso avvezione negativa di vorticità potenziale.
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Contestualmente, una massa d’aria eccezionalmente calda, con anomalie termiche a 850 hPa comprese tra +10 e +15°C, si espande verso il Nord-Ovest del continente, mentre condizioni relativamente più fresche persistono sull’Europa orientale. Sul bordo orientale dell’anticiclone si inseriscono due strutture depressionarie: una saccatura in fase di stazionamento a ovest del Portogallo e un’altra sull’area turca, in lento spostamento verso est. Sul settore sud-orientale europeo, un fronte freddo in progressiva dissoluzione rappresenta l’unico elemento dinamico in grado di innescare convezione organizzata.
Per quanto riguarda l’Italia settentrionale, l’attenzione è rivolta allo sviluppo di temporali sparsi lungo le aree alpine e prealpine a partire dalle ore centrali della giornata. I moti convettivi, innescati dall’orografia, tenderanno successivamente a traslare verso le pianure, dove tuttavia l’aumento dell’inibizione convettiva (CIN) limiterà la persistenza dei fenomeni. Non si esclude una fase temporaneamente severa, con possibilità di grandinate, raffiche di vento e precipitazioni intense a carattere localizzato.
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Maggiore attenzione viene posta sull’Italia sud-occidentale, in particolare tra Campania e Basilicata, dove Estofex ha emesso un livello 1 di allerta. In quest’area, i valori di MUCAPE superano i 3000 J/kg, indicando un ambiente altamente instabile e favorevole allo sviluppo di updraft intensi. L’interazione tra il flusso di brezza marittima e i rilievi interni potrà innescare celle temporalesche isolate ma vigorose, capaci di produrre grandine, forti raffiche di vento e precipitazioni abbondanti su scala locale.
Il contesto resta dunque dominato da una dicotomia marcata tra stabilità anticiclonica su larga scala e fenomeni convettivi localizzati ma potenzialmente intensi, in un quadro atmosferico reso particolarmente energetico dalla combinazione di calore estremo e elevato contenuto di umidità. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
