Meteo Ponte 2 Giugno, Rischio Temporali Violenti: attenzione tra Martedì e Mercoledì in queste Regioni

Una fase instabile interrompe l’egemonia anticiclonica sul ponte del 2 Giugno, con temporali anche intensi al Nord tra martedì e mercoledì e fenomeni in estensione verso il Centro. Attenzione a locali criticità.

L’evoluzione meteorologica prevista per il ponte del 2 Giugno evidenzia una fase di transizione significativa dopo un fine settimana ancora dominato da condizioni anticicloniche. L’alta pressione, responsabile di stabilità diffusa e temperature elevate su gran parte della Penisola, inizierà infatti a mostrare segnali di cedimento tra la giornata di lunedì 1° giugno e quella di martedì 2, sotto la spinta di un impulso perturbato in discesa dal Centro Europa.

Le principali elaborazioni modellistiche, in particolare quelle fornite dai centri di calcolo ECMWF e GFS, convergono nell’individuare un cavo depressionario in approfondimento verso l’arco alpino, capace di innescare condizioni di instabilità marcata soprattutto sulle regioni settentrionali. Non si tratterà di un peggioramento organizzato su larga scala, in assenza di un minimo barico strutturato al suolo, ma di una dinamica tipicamente convettiva, alimentata dall’elevato contenuto energetico presente in atmosfera dopo giorni di forte riscaldamento.

In questo contesto, tra il pomeriggio di lunedì e soprattutto nel corso di martedì 2 giugno, sono attesi rovesci e temporali anche di forte intensità, con fenomeni localmente violenti. L’apice dell’instabilità è previsto tra la serata di martedì e la notte successiva su mercoledì 3, quando il passaggio del fronte perturbato potrà determinare celle temporalesche organizzate, associate a precipitazioni intense, frequente attività elettrica, raffiche di vento e possibili grandinate.

Credit © meteologix.com

Le aree maggiormente esposte risultano essere Lombardia, Veneto, Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna, con coinvolgimento diretto anche dei settori alpini e prealpini, dove i fenomeni potranno assumere carattere diffuso e persistente. Sulle pianure, invece, la distribuzione delle precipitazioni sarà più irregolare e disomogenea, con elevata variabilità spaziale: non si escludono accumuli pluviometrici significativi su aree ristrette, a fronte di zone limitrofe interessate solo marginalmente.

Nel corso di mercoledì 3 giugno, il cavo depressionario tenderà a traslare verso sud-est, estendendo l’instabilità anche a parte del Centro Italia. Rovesci e temporali sparsi potranno interessare Lazio, Umbria e Marche, con un successivo coinvolgimento della Sardegna e, in maniera più marginale, della Campania. Anche in queste aree i fenomeni saranno prevalentemente a carattere irregolare, ma localmente intensi.

Si tratta, in definitiva, di una configurazione atmosferica tipica delle fasi di passaggio stagionale, in cui l’interazione tra masse d’aria più fresche in quota e un substrato termico ancora molto caldo nei bassi strati favorisce lo sviluppo di convezione vigorosa e fenomeni temporaleschi severi. Resta comunque elevata l’incertezza previsionale sul dettaglio spazio-temporale degli eventi, trattandosi di dinamiche convettive per loro natura difficili da localizzare con precisione.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!