Allerta Meteo, oggi rovesci residui al Nord-Ovest: fenomeni localmente intensi

Residui temporali al Nord-Ovest in un contesto di stabilizzazione: fenomeni isolati ma localmente intensi tra Lombardia e Prealpi, con piogge abbondanti e grandine di piccole dimensioni.

Una fase di graduale stabilizzazione atmosferica interesserà il Nord Italia nella giornata di sabato, ma non senza insidie nelle prime ore del giorno. Secondo l’analisi meteorologica, si tratta di una Allerta Meteo di Pretemp che evidenzia un livello di pericolosità pari a 0 per fenomeni convettivi localizzati, con particolare riferimento a piogge intense e grandinate di piccole dimensioni.

Il quadro sinottico mostra un progressivo allontanamento dell’anomalia di vorticità potenziale in quota, accompagnato da un aumento dei valori di geopotenziale a 500 hPa, segnale di un rinforzo del campo anticiclonico e quindi di condizioni via via più stabili. Tuttavia, nelle ore iniziali della giornata permarranno condizioni favorevoli allo sviluppo di attività convettiva residua, in particolare sulle aree a nord del fiume Po.

Le zone maggiormente interessate si estendono dal Piemonte nord-orientale fino al Veneto, con una probabilità più elevata di fenomeni sulla Lombardia nord-occidentale e lungo i settori prealpini piemontesi, lombardi e veneti. In queste aree, i modelli previsionali indicano la possibilità di celle temporalesche poco organizzate ma localmente persistenti.

Dal punto di vista termodinamico, i sondaggi mostrano profili atmosferici “skinny”, ovvero caratterizzati da instabilità limitata: i valori di MLCAPE si attestano inferiori ai 500-600 J/kg e risultano in ulteriore diminuzione nel corso della giornata. Anche il wind shear profondo (DLS) si mantiene su livelli moderati, inferiori ai 15 m/s, condizioni che favoriscono lo sviluppo di convezione a cella singola, con scarso sviluppo verticale e bassa organizzazione strutturale.

Nonostante il quadro energetico modesto, alcune simulazioni modellistiche evidenziano la possibilità di stazionarietà delle celle convettive sulle aree nord-occidentali della Lombardia. In tali contesti non si escludono precipitazioni localmente intense, con accumuli che potranno raggiungere i 60-70 mm nell’arco di tre ore, configurando situazioni di criticità idraulica puntuale.

Per quanto riguarda i fenomeni grandinigeni, la limitata energia disponibile nella zona di crescita della grandine (HGZ) riduce il rischio di eventi severi: eventuali grandinate saranno di piccola dimensione, con diametri compresi tra 1 e 2 cm e distribuzione irregolare.

Nel complesso, si tratta di una fase meteorologica di transizione, in cui la tendenza alla stabilizzazione convive con residui episodi convettivi localizzati, capaci tuttavia di generare effetti significativi su scala limitata, soprattutto nelle aree pedemontane e prealpine del Nord-Ovest. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!