La Protezione Civile ha diramato un avviso di ordinaria criticità per rischio idrogeologico valido per la giornata di sabato 6 giugno 2026, a fronte di condizioni meteorologiche instabili che interesseranno in particolare alcune aree del Nord Italia. L’allerta, classificata di livello giallo, indica la possibilità di fenomeni localizzati ma potenzialmente intensi, con impatti circoscritti sul territorio.
In Lombardia, la criticità riguarda in modo specifico i settori del Lario e delle Prealpi occidentali, oltre all’area dei Laghi e delle Prealpi Varesine. Le province interessate includono Como e Lecco per quanto concerne il comparto lariano, mentre risultano coinvolte anche Varese e, marginalmente, i territori alpini e prealpini della provincia di Bergamo. In queste zone sono attesi rovesci e temporali a carattere sparso, con possibilità di precipitazioni intense in brevi intervalli temporali, capaci di innescare fenomeni di ruscellamento, piccoli smottamenti e locali criticità idrauliche nei reticoli minori.
Analoga situazione in Friuli Venezia Giulia, dove l’allerta gialla interessa il bacino del Livenza e del Lemene. Le aree coinvolte comprendono principalmente le province di Pordenone e Udine, con particolare attenzione alle fasce pianeggianti e pedemontane attraversate dai due corsi d’acqua. Anche in questo caso, i fenomeni previsti potranno determinare innalzamenti repentini dei livelli idrometrici, soprattutto nei tratti secondari, oltre a possibili allagamenti localizzati.
Il livello di allerta giallo, pur rappresentando il grado più basso nella scala di criticità, non va sottovalutato: indica infatti scenari di rischio ordinario ma concreti, che richiedono attenzione soprattutto nelle aree più esposte e vulnerabili. Le autorità raccomandano di monitorare l’evoluzione delle condizioni meteo e di adottare comportamenti prudenti, in particolare in prossimità di corsi d’acqua, versanti instabili e zone soggette ad allagamenti. Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
