L’Italia si prepara a entrare nella prima vera fase di caldo intenso della stagione estiva 2026, con un sensibile e progressivo aumento delle temperature a partire da metà settimana. Le più recenti elaborazioni modellistiche confermano un cambio di scenario deciso tra Mercoledì 17 e Giovedì 18 Giugno, quando l’anticiclone subtropicale di matrice africana inizierà a espandersi con decisione sul bacino del Mediterraneo centrale, determinando condizioni di stabilità diffusa e un marcato incremento termico.
Mercoledì 17 Giugno una vasta struttura depressionaria in approfondimento sull’Europa occidentale favorirà la risalita di masse d’aria molto calde direttamente dal comparto sahariano verso l’Italia. Questo assetto sinottico darà luogo a una fase di caldo intenso e persistente, con temperature in costante aumento su gran parte del territorio nazionale.
Tra Giovedì 18 e Domenica 21 Giugno si entrerà nella fase più acuta dell’ondata di calore. Le pianure del Nord, già interessate nei giorni precedenti da valori superiori ai 32-33°C, vedranno le temperature massime salire diffusamente fino a 35-37°C, con possibili punte locali di 38°C soprattutto tra la Pianura Padana centro-orientale e le basse pianure lombardo-venete. Valori analoghi si registreranno lungo le regioni tirreniche, in particolare tra Toscana, Lazio e Campania, dove l’effetto combinato di subsidenza anticiclonica e ventilazione debole favorirà un ulteriore accumulo di calore nei bassi strati.
Particolarmente critica la situazione in Sardegna, dove le aree interne potrebbero raggiungere e localmente superare i 39-40°C entro il fine settimana, segnando la prima soglia estrema della stagione estiva. Anche alcune zone dell’entroterra pugliese e lucano potranno avvicinarsi ai 37-38°C, mentre lungo le coste l’influenza marina mitigherà solo parzialmente i valori massimi, a fronte però di un significativo aumento dell’umidità relativa.
Proprio l’umidità rappresenterà un elemento determinante nel definire il disagio bioclimatico. L’aumento del contenuto di vapore acqueo nei bassi strati atmosferici accentuerà la sensazione di afa, soprattutto nelle grandi aree urbane del Nord e lungo le coste tirreniche e adriatiche. In tali contesti, la temperatura percepita potrà risultare superiore di diversi gradi rispetto a quella reale, rendendo il caldo particolarmente opprimente nelle ore centrali della giornata.
Un ulteriore segnale dell’intensità della massa d’aria in arrivo sarà rappresentato dalle temperature minime, in deciso aumento a partire da Giovedì 18 Giugno. In molte città, soprattutto della Pianura Padana e delle aree costiere, i valori notturni si manterranno stabilmente sopra i 20°C, dando luogo alle prime notti tropicali della stagione. In contesti urbani densamente edificati, non si escludono minime prossime ai 23-24°C, con conseguente riduzione del raffrescamento notturno e aumento dello stress termico.
L’avvio ufficiale dell’estate astronomica, previsto per Domenica 21 Giugno, coinciderà dunque con una fase meteorologica già pienamente estiva, caratterizzata da condizioni anticicloniche robuste e temperature ben oltre le medie climatologiche del periodo. Una configurazione che, se confermata anche nei giorni successivi, potrebbe segnare l’inizio di una lunga fase calda sul Mediterraneo centrale.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
