Martedì 23 giugno l’Italia vivrà un ulteriore consolidamento della fase calda, con un sensibile incremento delle temperature massime soprattutto sulle pianure del Nord, lungo l’Emilia interna e nelle aree urbane del Centro. Il quadro atmosferico sarà dominato da stabilità diffusa, soleggiamento prevalente e ventilazione in genere debole nei bassi strati: una configurazione che favorirà un marcato riscaldamento diurno e un’accentuazione del disagio bioclimatico, specie tra la tarda mattinata e il tardo pomeriggio. I valori più elevati si concentreranno ancora una volta lontano dalle coste, dove l’influenza marina riuscirà solo in parte a contenere l’ascesa termica.
Le punte più rilevanti sono attese sulla pianura emiliana e in alcuni comparti della Lombardia occidentale e centrale. Molto caldo a Milano, prevista fino a 36-37 gradi, e a Monza, dove le massime potranno raggiungere i 36 gradi. Su Brescia e Mantova il termometro è atteso intorno ai 36 gradi, mentre Pavia potrà attestarsi sui 37 gradi con condizioni di afa in ulteriore aumento nel corso del pomeriggio.
L’Emilia-Romagna si conferma uno dei settori più esposti al caldo intenso. Bologna dovrebbe toccare i 36 gradi, con una giornata ampiamente soleggiata e una ventilazione troppo debole per limitare l’accumulo termico in area urbana. Ferrara si muoverà anch’essa sui 36 gradi, mentre valori analoghi potranno essere raggiunti localmente anche nelle aree di pianura tra il basso Veneto e l’Emilia orientale. Più a est, Padova è attesa su 34-36 gradi, dunque su valori molto elevati ma leggermente più contenuti rispetto ai picchi emiliani più interni. Verona si collocherà intorno ai 35 gradi, in un contesto comunque pienamente caldo e afoso.
Sul Centro Italia il caldo resterà intenso e in alcuni casi opprimente. Firenze potrà raggiungere i 37-38 gradi, con valori particolarmente elevati nelle ore centrali e una sensazione di calore accentuata dalla debole ventilazione. Roma si attesterà su 36-37 gradi, confermandosi tra le grandi città più calde della giornata, soprattutto nei quartieri più interni e densamente urbanizzati. Terni è prevista attorno ai 34 gradi, mentre Perugia si fermerà poco sotto, intorno ai 35 gradi. In questo settore sarà da seguire soltanto l’eventuale sviluppo di locali nubi cumuliformi nelle aree appenniniche, ma senza effetti apprezzabili sulle temperature massime nei principali centri cittadini.
Anche il Nord-Ovest presenterà valori molto elevati, benché con distribuzione meno uniforme. Torino potrà raggiungere i 36-37 gradi nelle zone più interne e maggiormente soleggiate, restando quindi nel gruppo delle città più calde del giorno. Più contenute, ma comunque decisamente estive, le temperature di Genova, attesa attorno ai 31-32 gradi, dove il mare continuerà a svolgere una funzione mitigatrice. È proprio questo il tratto distintivo della giornata: le aree interne e le grandi pianure accumuleranno calore con grande efficacia, mentre le località costiere manterranno massime inferiori di alcuni gradi.
Al Sud il caldo sarà presente ma meno estremo rispetto ai picchi del Centro-Nord. Foggia dovrebbe raggiungere circa 34 gradi, Bari e Napoli si manterranno attorno ai 31-32 gradi, mentre Palermo si collocherà intorno ai 30-31 gradi e Cagliari sui 30 gradi. Si tratta di valori pienamente estivi, ma inferiori rispetto a quelli previsti sulle città della Val Padana, dell’Emilia interna e delle conche del Centro, dove l’aria calda tenderà a ristagnare più facilmente nei bassi strati.
Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!
