Meteo, TEMPORALI e GRANDINE in arrivo tra poche ore: le Aree Coinvolte

Italia stretta tra caldo africano e instabilità pomeridiana: temperature oltre i 36°C e temporali localizzati ma intensi segnano una giornata critica, con effetti limitati sul calo termico e rischio grandinate.

Mercoledì 24 giugno si conferma una giornata meteorologicamente complessa sull’Italia, caratterizzata dalla persistenza di condizioni di caldo estremo associate a una parziale instabilità atmosferica. L’assetto barico vede l’anticiclone subtropicale leggermente defilato verso ovest, mentre in quota si inseriscono correnti nord-orientali che favoriscono lo sviluppo di moti convettivi nelle ore più calde della giornata.

Nel contesto di una più ampia emergenza climatica che sta interessando gran parte dell’Europa occidentale, con Francia e Spagna alle prese con temperature diffusamente superiori ai 40°C da diversi giorni, anche la Penisola italiana continua a registrare valori termici particolarmente elevati. Rispetto alle precedenti 24-36 ore si osserva una lieve flessione termica nell’ordine di 1-2°C, insufficiente tuttavia a mitigare condizioni ancora critiche.

Sulla Pianura Padana sono attese temperature massime comprese tra 36 e 37°C, con punte localmente superiori nelle aree meno ventilate. Valori analoghi si registrano nelle zone interne del Centro, dove i termometri oscilleranno tra i 34 e i 36°C, così come nelle aree interne della Sardegna. Un relativo sollievo interesserà le coste del Meridione, dove la presenza di brezze marine contribuirà a contenere le temperature, a fronte però di un aumento significativo dell’umidità relativa e quindi del disagio bioclimatico.

Dove ci saranno i Temporali?

Sul fronte dell’instabilità, nelle prossime 12-18 ore si assisterà a un progressivo incremento dell’attività temporalesca, inizialmente confinata a settori limitati ma destinata a intensificarsi nel corso del pomeriggio e della serata.

Tra le 14 e le 17 di mercoledì 24 giugno sono attesi temporali convettivi su ovest delle Alpi, Alpi Marittime, bassa Val d’Aosta, area del Sesia, Valtellina e Trentino-Alto Adige. Coinvolti anche l’Appennino Ligure centro-orientale e il comparto tosco-emiliano, con estensione fino alle aree del Senese e della Ciociaria. Celle temporalesche sono previste inoltre nelle zone interne della Calabria, nel settore interno orientale della Sicilia e localmente anche sul Salento.

Successivamente, tra le 17 e le 20, l’instabilità si estenderà ulteriormente interessando Piemonte, Val d’Aosta, Alpi lombarde e area del Lago di Garda. Particolarmente intensa l’attività temporalesca attesa sulla Toscana, con possibili sconfinamenti verso il Grossetano. Fenomeni sono previsti anche sull’ovest dell’Umbria e nel Viterbese. Più a sud si assisterà invece a una graduale attenuazione dei temporali, con gli ultimi episodi confinati tra la Calabria e le aree interne della Sicilia.

Si tratta in ogni caso di fenomeni a carattere localizzato, ma potenzialmente intensi, con elevata energia disponibile in atmosfera che potrà favorire lo sviluppo di grandinate e rovesci di forte intensità. I benefici sul piano termico saranno pertanto limitati e temporanei, senza incidere in modo significativo sulla persistenza dell’ondata di calore.

Le previsioni meteo vengono elaborate a partire dai dati forniti dai modelli internazionali ECMWF e GFS, successivamente verificati e interpretati dalla redazione di www.newsroomitalia.it - Per restare sempre aggiornato scarica GRATIS la nostra App!